ROMA – Scatterà lunedì 4 maggio la ‘fase 2’ per 4,4 milioni di lavoratori, mentre “2,7 milioni” resteranno ancora a casa.
La ripresa, però, non è esente da “paradossi”: in attività torneranno soprattutto gli ‘over50’, rispetto ai giovani, in prevalenza nel Nord Italia, area più esposta al contagio da Covid-19.
Lo rilevano i consulenti del lavoro.
Tra le regioni interessate Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto e Marche, dove il tasso di rientro oscilla sul 69%.



