L’AQUILA – Il colosso della farmaceutica Dompè ha acquisito il gruppo Bracco, azienda che opera solo sul mercato italiano con un portafoglio prodotti che include sia farmaci etici appartenenti ai principali settori terapeutici (gastrointestinale, neurologico, endocrinologico e cardiovascolare) sia farmaci da banco e integratori, con alcuni brand molto noti, e che per il 2016 si attende un fatturato di 80 milioni di euro.
E non è detto che l’operazione possa avere ricadute positive sul sito dell’Aquila, il più grande del gruppo in Italia, dove procedono speditamente i lavori di ampliamento dello stabilimento che saranno ultimati nel 2018.
Una operazione da 41,5 milioni di euro, di cui 9,5 finanziati da Invitalia, che prevede anche la diversificazione del sito, che verrà adeguato per ottenere produzioni a maggior contenuto tecnologico.
Un potenziamento che a regime dovrebbe portare anche nuovi posti di lavoro nello stabilimento di Pile, dove attualmente operano circa 170 addetti.





