FARA SAN MARTINO – Sandra Zanchini, la turista 56enne di Ravenna colpita gravemente alla testa dalla caduta di un masso sul sentiero per le Gole di San Martino, mentre era in escursione con alcuni amici, ha donato i suoi organi: cuore, fegato, reni e cornee.
Alla dichiarazione di morte celebrale, come riporta Il Centro, avvenuta il 22 giugno, scorso, è seguito un periodo di osservazione terminato alle 14 di martedì e, dopo il nulla osta della Procura di Chieti, è arrivato il via libera all’espianto.
“Mia moglie aveva ancora la carta d’identità vecchia, non aveva potuto indicare questa volontà – ha dichiarato il marito Davide Baiocchi al quotidiano abruzzese -, ma conoscendola sono certo che è questa la scelta che avrebbe fatto lei”.
Il reparto di Rianimazione di Pescara ha coordinato il lavoro d’equipe: per il cuore è intervenuto l’Ismett (Istituto mediterraneo per i trapianti) di Palermo, per il fegato il Gemelli di Roma, per i reni l’ospedale dell’Aquila, mentre delle cornee si è occupata l’Oculistica di Pescara, che le ha infine consegnate alla Banca degli occhi dell’Aquila, centro di riferimento regionale per le donazioni e i trapianti di cornea.
Ultimate le pratiche burocratiche, la volontà della famiglia è quella di riportare la salma a Ravenna.






