L’AQUILA – Cento anni Carolina Veglia li ha compiuti il 2 di febbraio.

Grande festa con i concittadini di Vallecupa di Fagnano Alto e i conoscenti dei paesi limitrofi. I suoi figli sono arrivati  dal nord e dal sud, perfino dalla Svizzera. Ma la festa “grande” si sarebbe dovuta svolgere ieri, sabato 4 di febbraio, quando sarebbero arrivati tutti i nipoti e una miriade di pronipoti.

Insomma una bella festa in famiglia. Nessuno, però, aveva fatto i  conti con un ospite atteso si, ma  troppo prepotente. La neve e la disorganizzazione italiana l’hanno fatta da padrone e così gli svizzeri, ben 10 persone,  sono rimaste bloccate sull’autostrada e hanno dovuto passare la notte a Carsoli, in un locale messo a disposizione di un magnanimo ristoratore.

Nessuna informazione sul posto, nessuno della protezione civile ad accoglierli come si dovrebbe in questi casi. Ma forse loro, gli svizzeri, sono abituati troppo bene. Risultato: sabato mattina dietro front e attraverso la Tiburtina, considerato che l’autostrada era ancora chiusa, ritorno a Roma. Un bacio a nonna per telefono e ritorno in Svizzera.

Adriano, invece, venerdì, è partito da Milano di buon ora con la sua famiglia: “voglio arrivare prima di cena così mangiamo una pizza tutti insieme”… aveva detto al telefono,  lo hanno fermato a Teramo e deviato verso Pescara- Bussi. Qui un camion fermo proprio all’uscita lo ha tenuto bloccato due ore e alla fine ha trovato un posto in un hotel di Popoli. Ma Adriano è un cocciuto e così quando gli è stato detto  “rigirati e torna indietro” ha risposto: “sono arrivato fino qua vuoi che mi spaventano i 50 chilometri che ci separano da  nonna?”. Presto fatto, Piana di Navelli, San Gregorio, Vallecupa in 2 ore,  un abbraccio a Nonna, soprattutto dagli eccitati bambini, e via sulla strada del ritorno.

I 100 anni di Carolina valgono bene 1200 chilometri, due giorni di viaggio sotto la neve e un raffreddore assicurato. Peccato per il ristorante e gli alberghi, tutto annullato ma nessuna penale da pagare. Anche loro hanno voluto fare un omaggio ai 100 anni di nonna Carolina.
 
A proposito  tutti le  hanno chiesto il segreto della sua longevità. Lei ha risposto con un semplice “non lo so non ho fatto niente di speciale”. Cosa è stato peggio le due guerre o il terremoto? Risposta scontata: “questo terremoto… mi ha portato via la casa”.