PESCARA – Potrebbe essere partita dallo scoppio della polvere da sparo che si trova nei magazzini la violentissima esplosione che ha disintegrato una fabbrica di fuochi di artificio in contrada Sant’Angelo a Picciano (Pescara) e ha ucciso una persona, mentre altre tre sono disperse.

Stando a quanto si è appreso, lo scoppio nei magazzini ha dato il via a un effetto domino che ha portato alle potenti deflagrazioni.

Erano in 16 a lavorare nel deposito questa mattina.

I vigili del fuoco, intanto, hanno dato ordine di evacuare tutte le case circostanti e di lasciare le finestre aperte, in modo da attenuare i danni in caso di nuove esplosioni.

Le abitazioni che si trovano nella zona hanno riportato dei danni: tamponature lesionate, intonaci staccati.

I vigili sono ancora a lavoro per domare le fiamme che stanno bruciando la collina dove sorgeva la fabbrica. Il vento che si sta alzando no aiuta nelle operazioni. Alessandra Renzetti