MILANO – Armigeri, balestrieri, danze e canti della tradizione: è stata inaugurata così, in pieno centro a Milano, ‘casa Abruzzo’, lo spazio che ospiterà per i 180 giorni dell’Expo di Milano tutte le eccellenze regionali.
Circa 500 imprese racconteranno in questo spazio permanente le loro esperienze in una delle vie più affascinanti e di grande flusso pedonale della città, in via Fiori Chiari a Brera.
Un locale di 170 metri quadrati e sei vetrine a disposizione di imprese, istituzioni, associazioni, che sarà teatro di un autentico palinsesto di presentazioni, incontri B2B, eventi culturali e degustazioni.
A presentare lo spazio, tra gli altri, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo con delega all’Expo, Camillo D’Alessandro, il vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Legnini, il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, che portava con sé il figlio Luca, alla seconda uscita pubblica di rilievo dopo quella alla Leopolda 2014, il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, e i quattro presidenti della quattro Camere di Commercio.
Ancora una volta assenti rappresentanti del capoluogo di Regione, L’Aquila. Il sindaco, Massimo Cialente, come già annunciato, ha presenziato nella sua città alla riapertura della Basilica di San Bernardino, evento salutato anche dalla Lombardia. “È molto bello che la basilica di San Bernardino a L’Aquila riapra oggi in coincidenza con l’apertura dell’Expo. è un segnale della vitalità del Paese”, ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti.
“L’Abruzzo – ha detto D’Alessandro – vanta un primato, dall’11 marzo scorso rappresenta la prima istituzione ad avere inserito nel proprio statuto il ‘diritto al cibo’ tra i suoi principi fondamentali. L’Abruzzo fa quindi da apripista di un percorso virtuoso”.
Per l’inaugurazione di ‘casa Abruzzo’ l’elegante quartiere di Milano è stato invaso da gruppi della tradizione e della storia regionale: il Mastrogiurato di Lanciano (Chieti), gli armigeri e i balestrieri di Bucchianico (Chieti), l’Associazione Montecastrum di Castel del Monte (L’Aquila) e i Momenti Arcaici con danze e canti di Pescara.
A impreziosire lo spazio cittadino per l’Expo 2015 dell’Abruzzo un blocco di marmo microinciso che raffigura un soggetto della celebre Fontana delle 99 Cannelle, realizzata nel 1200 e simbolo dell’Aquila.
La pietra mostra il viso del Re Gatto (scelto tra i volti raffigurati dalle 99 Cannelle) per “rappresentare il volto di un Abruzzo che guarda al futuro forte della sua straordinaria storia”.
Un omaggio, in occasione di Expo 2015, al Capoluogo e “un messaggio di bellezza e di fiducia rivolto al mondo”, è stato sottolineato.
Adottate L’Aquila: questo lo slogan della campagna lanciata dall’Expo di Milano per ridare alla città distrutta dal sisma di sei anni fa un ruolo di primo piano negli itinerari turistici.
Il progetto è stato presentato nell’ ambito dell’evento ‘Tipici dei Parchi, un’esperienza per ricostruire. L’Aquila, Abruzzo. Adotta il nostro futuro’.
“Non si tratta di fare donazioni di nessun tipo. Chiediamo un gesto d’affetto: adottateci. La chiave giusta per creare ottimismo e sviluppo. Tornate a visitare L’Aquila”, ha spiegato Roberto Di Vincenzo, presidente della Camera di Commercio di Chieti e coordinatore generale del salone ‘Tipici dei Parchi’, sottolineando che L’Aquila “si sta ricostruendo in termini qualitativi”.
“Ricostruire L’Aquila – ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti – significa ridare il senso del futuro a tutto il cratere”.
“Sono qui come cittadino abruzzese – ha detto quindi il vice presidente del Csm, Giovanni Legnini che continua a essere testimonial e sostenitore di iniziative come questa – Si torna a vivere ricostruendo ma anche sviluppando attrattività turistica”.
“Qui all’Expo – ha proseguito – mi sono sentito a casa. L’ispirazione culturale che ha sorretto la nascita di aree protette è un tema di sistema e non un tema di nicchia. L’Abruzzo è un caso unico: massima tutela con il massimo sviluppo sostenibile. Questa è la grande forza di questa regione”.
L’offerta del territorio abruzzese viene raccontata all’Expo di Milano in una mostra all’interno del padiglione B di KipSchool, a partire dal 4 maggio.
Oltre 220 metri quadrati dove pannelli descriveranno il paesaggio abruzzese, tra cascate, montagne, fiumi, boschi, mare, e parchi.



