PESCARA – L’occasione dell’Abruzzo per presentarsi al mondo è arrivata: dal 3 al 9 luglio, all’interno del Padiglione Italia, nel cuore dell’Expo, parlerà della sua identità attraverso le diverse sfaccettature offerte dal territorio nell’ambito della “Settimana del protagonismo”.

Diversi saranno gli appuntamenti che parleranno d’Abruzzo, tra musiche, show cooking, cene, corsi, conferenze e tante altre iniziative.

Gli eventi sono stati illustrati in conferenza stampa questa mattina presso la sede del Consiglio regionale a Pescara; presenti il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, con delega all’Expo, Camillo D’Alessandro, i presidenti delle Camere di Commercio di Pescara, Chieti, L’Aquila e Teramo, il presidente dell’associazione Marevivo Abruzzo, Paola Barbuscia, la coordinatrice degli Istituti Alberghieri d’Abruzzo, Leonilide Maloni e il presidente di Qualità Abruzzo, Marcello Spadoni.

”Entriamo nel vivo dei 180 giorni di partecipazione all’Expo – ha spiegato D’Alessandro – sapendo che non c’era una tradizione a cui ispirarsi e non è proprio come organizzare una sagra. Abbiamo dovuto decidere se giocare la partita di una settimana e finire nel dimenticatoio o se offrire alla comunità abruzzese produttiva e operativa il diritto di raccontare le sue capacità al mondo. I numeri ci danno ragione”.

Proprio con l’obiettivo di massimizzare i benefici derivanti dall’appuntamento mondiale da un punto di vista economico, oltre che per dare spessore all’immagine del territorio, l’Ente camerale pescarese ha organizzato in particolare due giorni all’insegna di un percorso sensoriale tra arte visiva e culinaria per far scoprire Pescara e l’Abruzzo soprattutto da un punto di vista enogastronomico: dunque l’8 e il 9 luglio all’Expo si potranno gustare i prodotti di questa terra grazie ai piatti preparati da un vero maestro.

Due saranno le cene d’autore, a partire dalle 19, con le ricette tipiche dello chef stellato Michelin Nicola Fossaceca insieme ai fantasiosi e ricchi piatti dei giovani dell’Istituto alberghiero ‘De Cecco’ che utilizzeranno i prodotti delle aziende partecipanti.

I piatti saranno serviti presso il Chiostro di Humanitaria, prestigiosa residenza storica del ‘400 messa a disposizione dall’Abruzzo, personalizzato e arricchito per l’occasione dalle opere dell’artista Andrea Pazienza, ambasciatore d’eccezione dell’iniziativa che presterà proprio le sue opere per impreziosire la location.

Per meglio presentare al mondo queste due serate, saranno presenti anche giornalisti di stampa nazionale e internazionale, blogger, buyer esteri, istituzioni nazionali ed estere e le aziende espositrici accompagneranno gli ospiti alla scoperta della regione dall’Adriatico agli Appennini.

”Negli spazi messi a disposizione per noi a Milano – ha spiegato D’Alessandro – potremo presentare la nostra regione nelle sue eccellenze. Mai l’Abruzzo ha avuto uno spazio così ampio all’interno di un Expo, al massimo sono stati presentati dei singoli paesi”.

”Partendo da questa occasione, dobbiamo fare in modo tale che l’Abruzzo possa essere presente anche nelle prossime esposizioni, come in quella che ci sarà fra cinque anni a Dubai, la nostra regione deve essere sempre in grado di presentarsi al mondo d’ora in poi”, ha concluso D’Alessandro.

Lo stand abruzzese, allestito dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Pescara, sarà animato da eventi ed iniziative per “catturare l’attenzione dell’imponente flusso di visitato dell’Expo”, che lo stesso sociologo e organizzatore, Aldo Bonomi, ha definito oltre le più rosee aspettative.

Ogni giorno si svolgerà un tema: la Tradizione (4 luglio), l’Abruzzo contemporaneo (5 luglio), il Medioevo (6 luglio), Atmosfere D’Abruzzo (7 luglio), L’itinerario della cultura (8 luglio), I canti della tradizione (9 luglio).

Infine sarà presentata a Expo l’edizione speciale di Mediterranea 2015, con la selezione delle eccellenze enogastronomiche abruzzesi e una mostra di Andrea Pazienza. Le cene potranno essere prenotabili senza gratuità.

Per la stampa potranno essere forniti biglietti di ingresso nominali, solo su richiesta, in ossequio alle norma per la rendicondaizone delle spese. “Nessun biglietto sarà fornito gratuitamente ai politici”, ha stabilito un regolamento voluto da D’Alessandro.