L’AQUILA – “Abbiamo ‘mappato’ tutte le crisi industriali aperte in Italia, una cosa che non era mai stata fatta prima”.

Così, il sottosegretario alle Imprese e al Made in Italy Fausta Bergamotto, intervenuta all’evento “L’Italia vincente, un anno di risultati” organizzato da Fratelli d’Italia che si è svolto all’Auditorium dell’Aquila in contemporanea nazionale con il Teatro Brancaccio di Roma.

“Personalmente – ha spiegato Bergamotto – ho coordinato 120 tavoli di crisi in un anno. E in un anno abbiamo chiuso 5 crisi aziendali, per un totale di circa 1.800 posti di lavoro. Siamo intervenuti sulla moralità, nella gestione delle situazioni che riguardano le amministrazioni straordinarie in cui vi erano amministratori che da 25 anni non chiudevano una situazione percependo milioni di euro, abbiamo fatto decadere tutti, cambiato le modalità di nomina, per cui un amministratore straordinario meno tempo impiega e più guadagna, a differenza di prima quando era esattamente il contrario”.

“La crisi dell’automotive – aggiunge il sottosegretario toccando un tema caro anche all’Abruzzo dove il settore rappresenta un’importante fetta del Pil – deriva da una politica scellerata dell’Unione europea, che sta mettendo in ginocchio le oltre duemila imprese italiane e dei governi precedenti”.

“La produzione delle automobili – dichiara – è crollata e stiamo cercando di recuperare questo gap con accordi con le imprese. È un continuo ricevere interrogazioni del centrosinistra, anche da parte di parlamentari abruzzesi, ma nessuno dice che i loro governi si erano voltati sempre dall’altra parte”.