PESCARA – Colpevole di aver avuto trascorsi politici con Sergio De Gregorio, il senatore Idv divenuto famoso per aver contribuito alla caduta del governo di Romano Prodi con il suo passaggio tra le file di Forza Italia, e finito nell’indagine sulla compravendita di voti che vide indagato Silvio Berlusconi per concussione.

Per questa ragione Ubaldo Nappi, 57enne architetto salernitano ma pescarese di adozione, è stato cancellato con un tratto di penna dalla lista dei 10 aspiranti candidati alle elezioni europee di maggio per la circoscrizione Sud, che hanno passato il primo turno delle europarlamentarie del Movimento 5 Stelle votati sulla piattaforma Rousseau domenica scorsa. 

E che oggi stanno affrontando il secondo turno delle europarlamentarie, con in corsa in Italia 200 aspiranti candidati. e stavolta il confronto sarà su base circoscrizionale: Nord Ovest, Nord Est, Centro, Sud, Isole. 

Oltre a Nappi sono stati esclusi in Italia anche altri 8 candidati. Due casi eclatanti in Sicilia: Giuseppe Leotta, attivista di Giardini Naxos, che paga a suo dire qualche commento sui social “a tema calcistico” e Clementina Luppa, avvocatessa ed ex collaboratrice del gruppo di M5S all’Ars, per aver condiviso su Facebook un post nel quale auspicava torture medievali per l’allora ministro del Lavoro Giuliano Poletti. 

Nessuna violazione delle regole M5s da parte dell’abruzzese Nappi, ma il suo trascorso a qualcuno tra i 5 Stelle ha evidentemente fatto storcere il naso. E il suo nome non figura più nella lista dei candidati in votazione. 

“Il suo nome non risulta” conferma uno dei responsabili di Rousseau Enrica Sabatini, consigliere comunale di Pescara e sopratutto socia di Rousseau e braccio destro di Davide Casaleggio.

Sabatini dice di non conoscere i motivi dell’esclusione. Ma pare certo che il motivo siano i trascorsi del candidato.

Lui stesso nel suo curriculum vitae dice di essere stato “candidato, non eletto, per la elezione della Camera dei Deputati nella Circoscrizione Europa nella lista “Italia dei Valori/Italiani nel Mondo” nel 2006. Quindi con una lista che all’epoca non era concorrente del M5s.

Nappi scrive anche di essere stato “delegato dell’ Associazione Internazionale Italiani nel Mondo e corrispondente stabile della TV satellitare “Italiani nel Mondo Channel” presso la comunità Italo Spagnola madrilena. 

Non riporta invece quello che risulta da alcune verifiche in rete e cioè che sarebbe stato anche coordinatore regionale per l’Abruzzo del movimento Italiani nel Mondo di cui era appunto De Gregorio, il senatore divenuto famoso per aver contribuito alla caduta del governo Prodi con il suo passaggio tra le file di Fi e finendo così nell’indagine sulla compravendita di voti che vide indagato  Berlusconi per concussione. 

L’anima trasversale del candidato compare anche in un video da lui postato sulla sua pagina Fb in cui figura un suo primo piano tra le persone che assistono all’intervento di Gianfranco Fini in occasione di una delle tradizionali kermesse di Fli a Mirabello.

Restano in lizza in Abruzzo l’ex consigliere regionale Gianluca Ranieri, 43enne di Avezzano. Il collaboratore politico in Regione Massimo De Maio, 50enne di Tagliacozzo, già consigliere comunale, Carlo Di Federico, 37 anni, di Miglianico, Pierluigi Filipponi, 42 anni, già consigliere comunale di Mosciano Sant’Angelo.
Ivan Zulli, 40 anni, Guardiagrele, Antonio Scipione, 50 anni, Chieti, Carlo Di Federico,  Luca Amicone 39 anni, Chieti, Valeria Di Nino, 30 anni, di Penne, Romeo Dionisio Caputo, 52 anni, di Montesilvano.