L’AQUILA – “Da oggi lascio la Lega e, di conseguenza, e molto a malincuore, il gruppo Identità e Democrazia in Parlamento Europeo. In politica, come nella vita, ci sono valori imprescindibili e le ambizioni di taluni non dovrebbero essere di nocumento ad altri e alla collettività. Purtroppo, in questo partito o, meglio, in ciò che ne resta, esistono sensibilità talmente diverse per le quali non è più possibile proseguire un percorso politico condiviso. Si può accettare di essere tappeti sotto cui nascondere la polvere, ma non zerbini”.
Con questa durissima nota, l’europarlamentare Elisabetta De Blasis, cardiologa ed ex consigliere comunale dell’Aquila, ha (di nuovo) detto addio alla Lega. De Blasis era entrata al Parlamento europeo, come seconda dei non eletti del partito di Matteo Salvini alle elezioni europee del 2019, dopo che l’eurodeputato pugliese Andrea Caroppo, eletto deputato nel collegio di Lecce-Brindisi, e ha optato per la Camera.
Per la Lega, in Abruzzo, è l’ennesimo addio, in un partito che ha visto andare via 6 dei 10 eletti in consiglio, ultimo l’assessore regionale Nicola Campitelli. Tanto che si era sparsa la voce, poi smentita di un commissariamento del partito ora in mano al coordinatore Luigi D’Eramo, sottosegretario di Stato all’Agricoltura,. che da tempo subisce una fronda interna.
Spiega ancora De Blasis: “quello del parlamentare europeo è un percorso impegnativo ma è anche un ruolo importante per la nostra Regione Abruzzo, che sono orgogliosissima di rappresentare. Con la forza dei miei primi 26.549 voti voglio ringraziare tutti coloro che sin dall’inizio mi hanno sostenuta e quelli che hanno condiviso e condivideranno con me questo percorso. Il mio impegno è e sarà al massimo, per poter affrontare con determinazione e passione tutto il lavoro ancora da fare.”
De Blasis era rientrata nella Lega a seguito della elezione all’europarlamento, dopo che ne era uscita sbattendo la porta.
Per De Blasis continuano dunque i cambi di casacca: con Forza Italia era diventata consigliere comunale alle elezioni del 2017, è poi uscita dal partito azzurro ed è passata alla Lega, con cui si è candidata alle Europee del 2019, dove ha ottenuto 26mila voti, risultando come detto la seconda dei non eletti.
Nel 2020 De Blasis ha fatto però le valige, e ha aderito in Fratelli d’Italia, per poi tornare a Forza Italia, candidandosi alle comunali di giugno 2022, racimolando però solo 69 voti e non risultando eletta.
E’ suo assistente a Bruxelles l’ex deputato Giuseppe Bellachioma, anche lui uscito dalla Lega, dopo essere arrivato ai ferri corti con il segretario regionale D’Eramo





