Una grandissima estate per i tifosi della Nazionale Azzurra. La cavalcata grandiosa degli uomini di Mancini ha lasciato tutta l’Europa senza fiato, incredula della forza del gruppo capitanato da Chiellini. Certamente una vittoria da ricordare, figlia di una preparazione certosina da parte di Roberto Mancini e del suo staff tecnico. Gli Azzurri sono usciti vittoriosi dalla sfida contro l’Inghilterra nel suo stadio, al Wembley Stadium, tempio del calcio. Una partita dominata dalla Nazionale, nonostante lo svantaggio iniziale avvenuto al secondo minuto di gioco. La finale di Euro2020 ha avuto un impatto mediatico notevole, anche se in pochi all’inizio davano l’Italia favorita. Sicuramente non i migliori siti di scommesse presenti nella classifica di www.wincomparator.it che consideravano l’Italia almeno un gradino sotto rispetto a Francia, Belgio e alla stessa Inghilterra. Per la gioia degli italiani, i pronostici esistono anche per essere smentiti.
Non è un caso che nella formazione ideale stilata dalla UEFA ci siano 5 giocatori italiani. Gianluigi Donnarumma è stato premiato come miglior giocatore di Euro 2020 ed è stato inserito in questa speciale formazione. A seguire altri quattro giocatori della Nazionale italiana: Leonardo Bonucci, Leonardo Spinazzola, Jorginho e Federico Chiesa. Certamente tutto l’11 titolare meriterebbe di essere presente in questa formazione ed è interessante notare come spicchi il nome di Marco Verratti, perno della Nazionale e del Paris Saint-Germain. Classe 1992 di Pescara, è considerato tra i migliori talenti europei della sua generazione, nonché uno dei più forti e completi al mondo.
Il centrocampista veniva da un infortunio importante che ha condizionato la sua preparazione per l’evento itinerante di casa UEFA. Alla fine Verratti si è dimostrato determinante per il gioco di Mancini, costruendo con Jorginho il perno del centrocampo. Questo però non è stato notato da tutti i tifosi che hanno puntato il dito contro di lui per alcune prestazioni opache. Marco, infatti, è stato accusato di rallentare il gioco della squadra, sprecando molte ripartenze che si sarebbero potute tramutare in gol. Inoltre, è risultato troppo lento nel costruire la trama offensiva, non trovando spazio per i lanci che lo hanno reso celebre. Questi pensieri, però, vanno a cozzare con le statistiche legate all’impatto del centrocampista sulla Nazionale, in cui si può notare come il regista del PSG sia in cima alla classifica dei giocatori che hanno creato più chance e opportunità offensive.
Ma è veramente così? La conferma di quanto appena detto viene anche da un algoritmo appositamente progettato dall’Uefa, il “FedEx Performance Zone”. Un sistema di punteggi che valuta le prestazioni dei calciatori sulla base delle loro prestazioni. A ogni giocatore è stato assegnato un ruolo: portiere, difensore, centrocampista o attaccante. Il punteggio è relazionato al ruolo: porta inviolata, contrasti e palloni intercettati sono considerati dati fondamentali per i giocatori difensivi; mentre gol, assist, cross e passaggi lo sono per centrocampisti e attaccanti. In questa classifica stilata dall’algoritmo sono presenti 11 azzurri. Indovinate un po’ chi è a capitanare i risultati di FedEx Performance Zone? Marco Verratti, con 154863 punti. Sempre dalle statistiche stilate dalla UEFA, Verratti ha avuto una precisione nei passaggi pari al 93%, con 401 esatti su 425. Sono quattro i tiri totali in cinque partite e tre gli assist. Grande lavoro anche di contenimento, con 32 palloni recuperati e che poi sono stati utili a far ripartire gli Azzurri.
Il 28enne di Pesaro è stato sicuramente l’uomo in più nella squadra allenata da Roberto Mancini e già da qualche anno è ormai la colonna portante di tutta la squadra. Questo ha fatto capire come tutti i compagni di squadra puntino sulle sue giocate che possono risolvere le partite, come è accaduto in questo Europeo.






