L’AQUILA – “Stiamo valutando attentamente i casi concreti tramite i quali citare civilmente in giudizio la nuova banca Etruria per episodi eclatanti di gravi omissioni informative precontrattuali e contrattuali”. 

Lo annuncia l’avvocato del Comitato difesa risparmiatori banca Etruria di Pizzoli (L’Aquila) Vanna Pizzi, “in riferimento a numerosi casi dubbi che si sono verificati nelle filiali dell’istituto di credito a seguito del rilascio della documentazione”, relativa alla vendita di azioni e obbligazioni.

Le documentazioni sono state  richieste dai risparmiatori aquilani che vogliono vederci chiaro dopo aver hanno perso tutti i propri soldi  dopo il decreto del governo che ha salvato oltre a Etruria, anche Carichieti, Cariferrara e Banca Marche.

A vedere andare in fumo azioni e obbligazioni subordinate, oltre 1500 aquilani componenti del comitato e più di 5 mila abruzzesi clienti delle 4 bad bank.

Dall’analisi della documentazione fornita, specifica la Pizzi,  “sono emerse delle criticità, e la possibilità di fare a causa civile alla nuova banca per responsabilità contrattuali e precontrattuali – specifica – In alcuni casi manca il contratto di negoziazione ipotesi per cui c’è la nullità della negoziazione stessa. In altri casi manca l’ordine di acquisto e c’è una profilatura Mifid non corrispondente alla rischiosità del titolo. Stiamo facendo esaminare i prospetti informativi dei titoli da tecnici di settore al fine di valutare la veridicità delle informazioni  in essi contenute, con la reale situazione patrimoniale della banca”.