L’AQUILA –  Iniziati da circa una settimana, i Mondiali di calcio possono contare tra i tifosi in Italia sicuramente anche numerosi sudafricani e, tra questi, sicuramente anche coloro che ricoprono un ruolo nel panorama imprenditoriale.

In Abruzzo, per esempio, si contano circa 50 africani che detengono cariche nelle imprese regionali: 18 sono titolari di ditte individuali, 10 hanno il ruolo di soci e 21 di amministratori.

È quanto emerge da uno studio della Camera di commercio di Milano, elaborato per l’Abruzzo dall’agenzia giornalistica Dalla A alla V.

Lo studio evidenzia la distribuzione provinciale delle cariche detenute dai sudafricani nelle imprese abruzzesi: i 22 sudafricani che operano nel comprensorio dell’Aquila si compongono di sei titolari, sei soci, nove amministratori, mentre un altro ricopre una carica diversa.

I dieci del teatino si compongono di sei titolari, un socio e tre amministratori, i dieci del teramano si compongono di tre titolari e sette amministratori, mentre i novi della provincia di Pescara di tre titolari, tre soci, due amministratori e un ulteriore altro incarico.

Più in generale, le prime province tra i principali centri per presenza di residenti sudafricani sono Roma con 137 e Milano con 68. Per cariche nelle imprese Roma con 109 e Milano con 99.