L’AQUILA – In un momento storico in cui spesso si punta il dito contro la “Mala Sanità” e tutti i problemi legati al settore, sia da parte degli operatori sanitari sia degli utenti, Luca Marchetti, storico funzionario, prima Cassa di Risparmioe poi Bper, che ha curato le comunicazioni e le relazioni esterne dell’istituto di credito, ha voluto raccntare la sua esperienza all’Ospedale San Salvatore dell’Aquila, come esempio di “Ottima Sanità”.

Riceviamo e pubblichiamo: “Molto spesso ci lamentiamo della Sanità italiana, degli ospedali che non funzionano, delle lunghe attese per gli esami, della mancanza di professionalità e di educazione da parte del personale sanitario. Ebbene, è il momento di sfatare questi luoghi comuni testimoniando quando ‘Mala Sanità’, incuria e maleducazione vengono soppiantate da professionalità, umanità, pulizia ed efficienza. Infatti, nel corso di un mio recente ricovero presso il Reparto di Degenza Breve del ‘San Salvatore’, diretto dal dottor Pierluigi Cosenza, tutto il personale, responsabile compreso, si è adoperato ogni giorno per fornire assistenza e prestazioni di altissimo livello, con grande attenzione anche per gli aspetti psicologici. Mi è sembrato quindi doveroso ringraziare pubblicamente e far conoscere questo esempio di ‘Ottima Sanità’, che restituisce a noi tutti un po’ di serenità”.