L’AQUILA – Seconda giornata di scritti per i 12 mila studenti abruzzesi alle prese con l’esame di maturità.
Al contrario della prova di ieri, uguale per tutti, oggi è il giorno delle materie specifiche a ciascun indirizzo: al liceo classico latino, allo Scientifico matematica, al Linguistico lingua straniera, al liceo Pedagogico Pìpedagogia; all’Artistico disegno geometrico, prospettiva ad Architettura, per 491 mila giovani di tutta Italia.
Per gli istituti tecnici e professionali sono state scelte materie che, oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una dimensione tecnico-pratico-laboratoriale.
Per questo la seconda prova può essere svolta, come per il passato, in forma scritta o grafica o scritto-grafica o scritto-pratica, utilizzando, eventualmente, anche i laboratori dell’istituto.
QUINTILIANO AL CLASSICO
È il brano Omero maestro di eloquenza tratto dall’Institutio Oratoria di Marco Fabio Quintiliano quello scelto per la versione di latino ai maturandi del liceo Classico.
I ragazzi si cimenteranno con un passo tratto dalla maggiore opera di Quintiliano, e l’unica a esserci pervenuta interamente.
SKUOLA.NET, UN PROBLEMA E 5 QUESITI PER LO SCIENTIFICO
La soluzione di un problema a scelta fra due proposti e la risposta a cinque quesiti.
È quanto richiesto ai maturandi del Liceo scientifico impegnati nella prova di matematica.
A rivelarlo è Skuola.net, portale specializzato cui sono arrivate intorno alle 9 tramite WhatsApp.
SUL WEB TRADUZIONE FULMINEA DELLA VERSIONE DI LATINO
Il web si conferma il più veloce anche nel fornire la traduzione della versione di latino per la Maturità classica.
Alle 9.12 – informa Skuola.net – era in rete una versione di repertorio già disponibile sul sito.
Quintiliano era infatti uno degli autori tra i più attesi dagli studenti.
Il passo scelto dal ministero è tratto dal libro dieci dell’Istitutio Oratoria (cap. I, par. 45 e seguenti) in cui l’autore sostiene che Omero sia l’iniziatore dell’oratoria, anche se poeta: infatti nell’Iliade troviamo passi in cui si pongono le basi delle principali caratteristiche dell’eloquenza.



