CHIETI – Il Consiglio provinciale di Chieti ha istituito il Tavolo permanente per la Semplificazione, con lo scopo di fornire al Comitato per la definizione degli indirizzi e per il coordinamento intersettoriale delle politiche di semplificazione, pareri e proposte, non vincolanti, inerenti le misure di semplificazione che hanno rilievo esterno all’ente, in funzione della predisposizione di un piano d’azione periodico.

Il tavolo permanente, presieduto dal presidente della Provincia o dall’assessore delegato, è composto da cinque consiglieri provinciali che dovranno essere indicati con apposita votazione dal Consiglio, dai delegati dell’Upi e dell’Anci Abruzzo per la Provincia di Chieti e da un rappresentante di ciascuna organizzazione sindacale, di tutte le organizzazioni degli industriali, degli artigiani, dei commercianti, della cooperazione e degli agricoltori presenti nel Cnel, degli ordini e collegi professionali, della Camera di Commercio, delle banche operanti sul territorio, della Confprofessioni Abruzzo e delle associazioni per la difesa dei consumatori accreditate presso la Regione Abruzzo.

“L’istituzione del tavolo permanente – dice l’assessore alla Semplificazione, Silvio Tavoletta – dimostra il cambiamento nel modo di amministrare la nostra Provincia, inaugurato con l’amministrazione presieduta da Enrico Di Giuseppantonio“.

“Con il nuovo organismo da noi creato – aggiunge – individueremo le problematiche che impediscono la semplificazione del rapporto dell’utenza con la Provincia, formuleremo pareri in funzione della predisposizione del Piano periodico per il perseguimento degli obiettivi dell’amministrazione in tema di semplificazione e di riassetto della regolamentazione in materia, elaboreremo rapporti su specifici aspetti della realtà economica e sociale, proponendo iniziative, studi e ricerche che evidenzino le misure di semplificazione sollecitate dal territorio, utili, al fine di favorirne un corretto e proficuo sviluppo, contribuiremo alla formulazione di proposte in materia di semplificazione per la successiva adozione di eventuali atti di indirizzo politico-amministrativo”.