L’AQUILA – Lunedì sera, sul Trabocco Punta Cavalluccio a Rocca San Giovanni (Chieti ) l’Aglio Rosso di Sulmona (L’Aquila) è stato protagonista nella straordinaria serata, organizzata dal presidente del Consiglio Regionale Nazario Nagano, per promuovere le tipicità abruzzesi con lo chef di fama internazionale, il giapponese Tetsuya Wakuda.
Wakuda, con prestigiosissimi ristoranti a Singapore e Sidney in Australia, tra i primi 50 chef del pianeta, è rimasto letteralmente incantato dall’Aglio Rosso sulmonese ‘decantato’ dal presidente di Confindustria L’Aquila, Fabio Spinosa Pingue, testando direttamente la sua consistenza e il suo intenso aroma particolarmente pungente.
L’Aglio Rosso di Sulmona si afferma ancora una volta come autentico ambasciatore del territorio abruzzese nel mondo.
Grande soddisfazione per Pingue visto l’l’importante traguardo che il Rosso di Sulmona ha raggiunto nella consapevolezza che oltre a “contaminare” la cucina di Tetsuya, e ancora di più quella dei tanti gourmet e gastronauti internazionali, può certamente aiutare a pubblicizzare un territorio svolgendo quel ruolo di ambasciatore di alta qualità che sembra essergli cucito addosso.
Per l’occasione è stata mostrata una foto scattata a Roma lo scorso 1 giugno, in viale delle Province, alla ore 7.37, che immortala signore pakistano mentre utilizza il brand dell’Aglio Rosso di Sulmona per svendere trecce di aglio, vecchie e di dubbia provenienza, l’aglio viene cavato a Sulmona solo a fine giugno ), a un prezzo di appena 3 euro a treccia come testimonia inequivocabilmente il cartello appeso al palo.
“La foto – si legge in un comunicato firmato da Pingue – se è inquietante da un lato, in spregio a qualsiasi organo di controllo, sanitario, agecontrol, Nas, repressione frodi, dall’altro dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che se financo un non meglio identificato signore di nazionalità Pakistana conosce le grandi potenzialità nel mercato romano del nostro ‘Oro Rosso’ vuol dire che bisogna continuare a sostenere, senza se e senza ma, tutte quelle iniziative che da diversi anni vari organismi come la gloriosa Pro loco di Campo di Fano, il neonato Consorzio Produttori stanno faticosamente organizzando a sostegno della qualità, della promozione e valorizzazione del Rosso di Sulmona”.



