Emergenza terremoto: il lavoro dei Vigili del fuoco
Continuano le attività del C.C.S. (Centro Coordinamento Soccorsi) istituito presso la Scuola della Guardia di Finanza dell’Aquila e dei 7 Centri Operativi Misti (COM) nelle seguenti località:
– L’Aquila
– San Demetrio ne’Vestini
– Pizzoli
– Pianola
– Paganica
– Navelli
– Sulmona
La componente Vigili del Fuoco vede attualmente operare sul territorio colpito 2.426 unità operative provenienti dai Comandi Provinciali distribuiti sui comuni e sulle località colpite ed allocati presso i 4 campi base istituiti.
1 – L’Aquila (Abruzzo, Piemonte, Marche, Umbria, Campania, Molise, Lombardia, Liguria, Basilicata, Puglia)
2 – Pizzoli (Veneto, Trentino, Calabria)
3 – Barisciano (Emilia Romagna, Lazio)
4 – Monticchio (Toscana, Friuli Venezia Giulia)
Stanno operando 168 sezioni operative, 85 funzionari tecnici e direttivi (ingegneri ed architetti) specializzati in verifiche di stabilità delle strutture, 13 squadre per un totale di 90 unità specializzate in tecniche speleo alpino fluviali, 6 squadre specialistiche per ricerca persone sotto le macerie (USAR: Urban Search & Rescue) con attrezzature specifiche: geofoni, termocamere, attrezzature per il taglio del cemento armato e 44 unità cinofile.
Il totale dei mezzi impiegati è di 1.026, tra cui 24 autoscale, 8 autogrù, 31 torri faro, 3 mezzi mobili attrezzati per la trasmissione satellitare, 3 ponti radio mobili e 4 elicotteri provenienti dai reparti volo di Pescara, Bologna e Roma con equipaggio integrato con aerosoccorritori VV.F. specializzati in tecniche speleo alpinistiche. Proseguono le ricerche tra le macerie a L’Aquila alla ricerca di eventuali persone sepolte.
Le squadre dei Vigili del fuoco sono impegnate anche nel puntellamento delle strutture pericolanti, nella ricognizione delle abitazioni lesionate e danneggiate, nel recupero di masserizie e nell’assistenza in generale degli sfollati.
Durante le operazioni di soccorso un Vigile del fuoco permanente del Comando di Roma si è infortunato ed ha riportato la frattura del polso per allontanarsi da un edificio durante una delle tante scosse di replica. Il Vigile del fuoco è stato ricoverato presso l’ospedale Civile di Sulmona.
Fonte: Vigili del Fuoco





