PESCARA – La Direzione Regionale dell’UDC Abruzzo, riunitasi a Pescara, con i dirigenti e amministratori della provincia di Chieti , ha affrontato il tema della grave carenza idrica che sta mettendo in ginocchio l’agricoltura regionale, in particolare nella zona sud dell’Abruzzo, con epicentro nella Val di Sangro.

Nei giorni scorsi si sono susseguite riunioni, forme di protesta e incontri istituzionali che hanno visto coinvolti agricoltori, sindaci del territorio, associazioni di categoria e il Consorzio di Bonifica Sud, a testimonianza della crescente esasperazione di un comparto produttivo che non può più sopportare ritardi e incertezze.

L’Udc Abruzzo “esprime profonda preoccupazione per una situazione ormai non più tollerabile. Il settore agricolo, pilastro dell’economia locale, sta vivendo una crisi drammatica a causa della mancanza d’acqua: senza irrigazione non c’è produzione, e senza raccolti si aggravano le difficoltà economiche di agricoltori e imprese agricole che vivono del lavoro nei campi. In particolare, l’area ortofrutticola della Val di Sangro sta subendo danni pesantissimi, con gravi ripercussioni sull’intera filiera agroalimentare e sull’occupazione”.

La Direzione Regionale del partito chiede alla Regione Abruzzo “un intervento urgente e coordinato, per affrontare il problema in modo strutturale e non più emergenziale. In particolare: una rimodulazione immediata dell’organizzazione dei Consorzi di Bonifica, per renderli efficienti, trasparenti e realmente operativi; una verifica tecnica definitiva e amministrativa delle infrastrutture irrigue, ormai inadeguate e in molti casi obsolete; lo stanziamento di risorse straordinarie per la riqualificazione e l’ammodernamento della rete idrica agricola, anche verificando i finanziamenti già concessi; la revisione del contesto normativo che regola i Consorzi di Bonifica, oggi inadatto ad affrontare le sfide attuali, a partire dalla grave situazione del Consorzio di Bonifica Sud, segnato da indebitamenti e residui passivi che vanno affrontati con determinazione e trasparenza.

“La situazione è drammatica, non si può più perdere tempo”, ha dichiarato Enrico Di Giuseppantonio, segretario regionale dell’UDC Abruzzo. “La Val di Sangro è uno dei motori agricoli della regione e oggi è in ginocchio. Occorre un piano straordinario per garantire acqua agli agricoltori e una riforma vera dei Consorzi di Bonifica. Serve, innanzitutto, il coordinamento della Regione, altrimenti si rischia il collasso di un intero comparto economico.”

L’UDC Abruzzo – si legge nel documento approvato dalla Direzione Regionale – “continuerà a farsi portavoce delle istanze del territorio, con senso di responsabilità e spirito costruttivo, oltre ogni appartenenza politica. Non si può lasciare da soli gli agricoltori in questa emergenza. Difendere l’agricoltura significa difendere la nostra identità, il lavoro e il futuro della nostra terra. È tempo di agire, con serietà e senza più alibi.