PESCARA – Il capogruppo Domenico Pettinari e i consiglieri comunali della lista ‘PettinariSindaco’ Massimiliano Di Pillo e Caterina Artese intervengono sulla emergenza idrica a Pescara.

“L’emergenza idrica – dichiara Pettinari – non è più sostenibile per i tanti anziani, disabili, minori, fragili costretti a rimanere giorni interi senza acqua . Ci sono delle cause e delle concause che bisogna conoscere – continua Pettinari – per partire proprio da lì e cercare di risolvere il grande problema che da straordinario sta diventando ormai una emergenza ordinaria che si ripete ogni anno. Una causa sicuramente importante e’ rappresentata dalla carenza di neve nelle stagioni invernali ma, se su questa quasi nulla possiamo fare, perché naturale, su una concausa determinante si sarebbe potuto intervenire e si deve immediatamente intervenire : parliamo del rifacimento delle reti colabrodo. Abbiamo ancora reti – continua Pettinari – che perdono gran parte dell’acqua immessa con punte che superano di gran lunga il 50%, significa che se ho già poca acqua e di quella poca acqua il 50% viene perso anche  nella rete colabrodo a destinazione  arriverà quasi nulla. Aggiungiamoci che per carenza di nevicate abbiamo già un 40% in meno di acqua a disposizione quindi la sommatoria di questi due fattori produce un mix micidiale di carenza idrica . L’Aca non è un Ente astratto e lontano da noi – continua Pettinari – l’Aca e’ semplicemente una società a totale partecipazione pubblica i cui soci sono i Comuni e quindi i Sindaci che approvano i bilanci e nominano ed eventualmente possono rimuovere i vertici dell’Azienda. Alcune domande sorgono spontanee” .

“Perché abbiamo ancora reti colabrodo dove si perde oltre il 50% dell’acqua immessa ? Perché le reti non sono state rinnovate integralmente pur conoscendo questo problema da almeno 30 anni ? Perché i Sindaci soci dell’Aca non hanno imposto e preteso il rifacimento integrale delle reti colabrodo ? Quanti e quali interventi sono stati fatti negli anni e soprattutto quali fondi propri  ha messo a disposizione Regione Abruzzo oltre al PNRR ? Queste sono tutte domande alle quali avremo, se le avremo,  risposte vaghe e parziali perché la politica non ha mai voluto metterci davvero la faccia e assumersi la responsabilità che e’ solo politica – continua Pettinari. Il Sindaco di Pescara oltre ad essere legale rappresentante di un Comune socio dell’Aca rappresenta il comune più grande della società pubblica quindi ha il dovere di battere i pugni , pretendere che si facciano le opere necessarie e soprattutto riferire ai cittadini e in Consiglio comunale su questa grande emergenza che investe la nostra città. Noi – conclude Pettinari – ci batteremo con tutte le nostre forze contro questa emergenza che rappresenta una delle più grandi e vergognose ingiustizie e inefficienze dei servizi pubblici primari che sta creando notevoli disagi ed anche danni alla collettività”.