VASTO –  “I risultati sono quelli che mi attendevo, anche se devo ammettere che le liste della mia coalizione hanno riportato più voti di me. Su questo hanno inciso il successo del candidato di Beppe Grillo e una campagna elettorale denigratoria, piena di ingiurie nei confronti della mia persona”.

È questo il commento di Luciano Lapenna, sindaco uscente di Vasto (Chieti) e candidato sindaco del centrosinistra, che ha vinto il primo turno delle amministrative con il 39,07 per cento dei consensi.

“In vista del ballottaggio – ha aggiunto – dialogherò anzitutto con la città, per dire ai vastesi che il centrodestra è stato un flop clamoroso e che non si puo’ fare ora un salto nel buio”.

A sfidare Lapenna sarà il candidato ufficiale del centrodestra, Mario Della Porta, palesemente deluso dai risultati: “Sette punti in meno rispetto alle mie liste stanno a dire che ha avuto buon gioco la campagna del mio avversario (Desiati ndr), improntata sul voto incrociato, ma anche che nella mia coalizione piu’ di qualcosa non ha funzionato”.

Entusiasta del risultato ottenuto proprio Massimo Desiati, che ha sfiorato il ballottaggio: “Un risultato dal contenuto politico straordinario”.

Soddisfatto anche Marco Gallo, 25 anni, leader di Cinquestelle-Beppe Grillo, che ha ottenuto il 6,15 per cento: “Un risultato magnifico, segno che la gente e’ stanca del vecchio modo di fare politica. Il ballottaggio? Io sono solo il portavoce, decideremo in assemblea, anche se il nostro motto è di non cercare accordi con nessuno