TERAMO – “Rinnovamento competente”. Questo lo slogan più gettonato tra quelli che il consigliere regionale di Forza Italia Paolo Gatti ha snocciolato nel presentare oggi la lista Futuro in, che appoggerà il candidato sindaco Giandonato Morra di Fratelli di Italia, alle elezioni comunali di giugno.
Gatti è stato protagonista anche della passata legislatura, in appoggio al sindaco di Centrodestra Maurizio Brucchi, caduto rovinosamente anche per il “tradimento”, dei consiglieri di Futuro In. Rottura che si dice gli sia constata la candidatura alle elezioni politiche del 4 marzo. Ora Gatti volta pagina e ci riprova, presentando oggi a Teramo, uno a uno, i componenti della sua lista., con al fianco il candidato sindaco Morra.
“Ci sono veterinari, imprenditori, presidi, ingegneri, architetti, assicuratori, avvocati, sportivi e credo sia una squadra molto equilibrata, – ha detto Gatti – che rappresenta rappresenta il rinnovamento competente, che ha un’età media attorno ai 42 anni e sosteniamo ovviamente il progetto che ci sembra più solido per il futuro della città che è quello di Giandonato Morra”.
Questi i candidati nella lista di Futuro In: Paola Angelini, Laura Angeloni, Federica Benguardato, Massimiliano Carpineta, Silvia Cesarini, Giuseppe Corradetti, Francesca Damiani, Roberta D’Anastasio, Francesca Di Egidio, Alessandro Di Giammarco, Claudia Di Giuseppe, Pierluigi Di Marcello, Di Vanessa Nicola, Piera Di Timoteo, Manuela Divisi, Arianna Fasulo, Franco Fracassa, Ilde Patrizia Marozzi, Andrea Natali, Daniela Paganico, Paparoni Federico, Valerio Pelusi, Guido Perissinotto Francesco, Andrea Pomanti, Valeria Pompilii, Caterina Provvisiero, Giovanni Battista Quintiliani e Maurizio Salvi.
“Chi ha voluto seguire un percorso civico – ha spiegato anche il forzista Gatti – si è schierato con Futuro In, chi ha preferito un percorso partitico si è candidato con Forza Italia, l’importante è dimostrare che la città può ripartire con questo progetto”.
Tra i punti forti del programma Gatti ha citato le scuole e gli asili nido, “in modo da poter far entrare 300 bambini”, l’assistenza scolastica per i disabili gravi, la detassazione per chi aprirà negozi in centro. Poi un intervento massiccio sulla viabilità, e la vendita per fare cassa di terreni del valore fino a 5 milioni di euro.




