SULMONA – “Non possiamo consegnare la città nelle mani del Pd e dei Cinquestelle. Sono disponibile ad un apparentamento tecnico con alcune liste che permetterebbe al centrodestra di guadagnare qualche seggio in più in consiglio comunale””.

Il candidato sindaco di Sulmona Andrea Gerosolimo tende la mano al centrodestra, in una conferenza stampa questa mattina,  proponendo “un accordo sui programmi per la città e nello stesso tempo battere la sinistra”.

L’ex assessore regionale Gerosolimo deve inseguire Gianfranco Di Piero candidato del centrosinistra al 39,65%, pari a 5.094 voti, e che parte in vantaggio contro la coalizione civica di Gerosolimo arrivato al 34,16%, pari a 4.389 voti. Terzo arrivato il candidato del centrodestra  Vittorio Masci, che ha preso 3.012 voti. E poi ci sono  Ci sono poi i 362 voti della candidata di Direzione Sulmona, Elisabetta Bianchi, donna del centrodestra ed ex consigliere comunale di Fratelli d’Italia.

“Il quadro complessivo – ha detto Gerosolimo – è di una città spaccata in tre dove primeggia il centrosinistra che, però, non è la maggioranza. Per cui rivolgo l’appello alle a Vittorio Masci alle liste che sono Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Masci sindaco e anche a Direzione Sulmona affinché  entro sabato decidano se accettare per battere il Pd e Movimento Cinque Stelle. I dirigenti del centrodestra dovranno decidere se amministrare insieme a noi questa città oppure consegnarla nelle mani di chi ha distrutto l’Italia attraverso l’inciucio Pd-Cinque Stelle. E questo va fatto  non solo attraverso un ragionamento numerico ma soprattutto sui programmi. Sono disponibile ad un apparentamento tecnico con alcune liste che permetterebbe al centrodestra di guadagnare qualche seggio in più in consiglio comunale”.

Aveva ieri scritto ai suoi fedelissimi ieri, come appreso da Abruzzoweb: “Cari amici vi informo che sto per comunicare alla stampa la mia disponibilità ad aprire a tutto il centrodestra, dal candidato Masci alla Bianchi, al fine di evitare che la città cada nella mani delle sinistre, PD, cinque stelle, Sbic e odiatori seriali. Questo è di certo l’unico modo per stanare il centrodestra da quell’ accordo che in tanti dicono ci sia per il secondo turno. Se ciò dovesse verificarsi potremmo riaprire la partita ed andare a vincere questa competizione, diversamente sarebbe una partita persa in quanto avremo tutte le forze politiche della città contro di noi”.