SULMONA – C’è l’accordo tra Bruno Di Masci e Forza Italia, in vista del ballottaggio del 19 giugno a Sulmona (L’Aquila).
Il candidato sindaco che al secondo turno se la vedrà con Annamaria Casini, si è apparentato con gli azzurri che sostenevano Elisabetta Bianchi.
Domenica scorsa è finita con un netto vantaggio a favore della coalizione ispirata dall’assessore regionale Andrea Gerosolimo, che ha ottenuto il 44,75 per cento dei voti. Ampio lo scarto con l’ex sindaco sostenuto dal Pd, seppur senza la presenza della lista con il simbolo, che si è fermato al 26,16. Sostanzioso il consenso di Sulmona bene in Comune di Alessandro Lucci, che ha conquistato il 12,2 per cento.
L’intesa tra Di Masci e la Bianchi, arrivata al termine di un lungo vertice prolungatosi fino a tarda notte, consentirà l’ingresso in Consiglio comunale della candidata forzista, che per una manciata di voti sarebbe altrimenti rimasta fuori dall’assise. In caso di vittoria di Di Masci, Forza Italia porterebbe in Consiglio anche un secondo consigliere.
“Ho totale fiducia negli esponenti di Forza Italia del territorio peligno, a iniziare dalla senatrice Paola Pelino, che sono certo sapranno valutare con attenzione e nell’esclusivo interesse del partito tutte le scelte da operare in vista del ballottaggio del prossimo 19 giugno a Sulmona”, ha detto il coordinatore regionale Nazario Pagano.
“Delego perciò loro a rappresentare Forza Italia, che ha già ottenuto con Elisabetta Bianchi e i candidati consiglieri un buon risultato, tenuto conto delle condizioni di partenza. Il partito ha scelto di marcare la propria presenza con una candidata a sindaco apprezzata dai sulmonesi per la determinazione e la bontà del programma, e per gli eventuali accordi del ballottaggio saranno i dirigenti espressione del territorio a decidere come operare”, ha aggiunto in una nota.
La Casini, intanto, tesse la tela con Lucci. Si va, in ogni caso, verso intese programmatiche senza apparentamenti ufficiali, ai quali la candidata di Noi per Sulmona ha detto da subito di voler rinunciare.
“Abbiamo apprezzato il metodo con cui i componenti di Sulmona Bene in Comune hanno affrontato il confronto, in vista del ballottaggio di domenica 19 Giugno, incontrando me insieme ad alcuni componenti della coalizione Noi per Sulmona in un’assemblea pubblica, evitando che qualcuno potesse fare fughe in avanti – ha detto la Casini in una nota – Li ringraziamo e teniamo a ribadire che nè da parte mia nè dalla coalizione sono state avanzate proposte di apparentamento, come è stato ribadito all’indomani dell’incontro nel corso della conferenza stampa che si è svolta ieri in merito all’analisi del voto delle elezioni di domenica 5 giugno”.
C’è tempo fino alle 20 di domenica per fare apparentamenti ufficiali, lunedì mattina, in Comune, il commissario prefettizio procederà al sorteggio della posizione di Casini e Di Masci sulla scheda elettorale dove compariranno anche gli eventuali apparentamenti.






