SPOLTORE “Ci si lamenta perché a Spoltore (Pescara) le tariffe che si pagano sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti sono troppo alte e, quindi, proviamo ad interrogarci sul perché. Una fondamentale risposta la si può trovare proprio nella presentazione della lista ‘Avanti Spoltore’, di ispirazione Psi, in appoggio del candidato sindaco Luciano Di Lorito“.

E’ quanto si legge in una nota di Lista Spoltore Amica e Lista Nuova Presenza per Spoltore.

“Che centrano i rifiuti? – prosegue la nota – Ecco spiegato: il segretario regionale del Psi è Giorgio D’Ambrosio, il quale grazie all’appoggio a Di Lorito, nonostante sia stato condannato dal tribunale di Pescara a due anni e otto mesi di reclusione per aver abusato del denaro pubblico, e per tale ragione sospeso dall’impiego dal Comune di Pescara e interdetto dal ruolo di consigliere comunale a Pianella, sempre in provincia di Pescara, dal Prefetto, continua ad occupare l’ambita poltrona di presidente del consiglio di amministrazione di Ecologica Srl, società controllata al 51 per cento dalla pubblica Ambiente Spa, che gestisce la raccolta rifiuti nel Comune di Spoltore”.

D’Ambrosio, viene spiegato poi nella nota, “che per la legge Severino non può ricoprire incarichi che hanno  a che fare con la pubblica amministrazione, continua con il beneplacito dell’ingenuo Di Lorito, a fare il presidente del cda, lautamente retribuito, di una società a capitale maggioritario pubblico e, in cambio, allestisce una lista che appoggia chi gli paga le fatture”.

“Ora, Di Lorito può non provare imbarazzo a presenziare con i bambini alla giornata della legalità la mattina – continua la nota di Spoltore Amica e Nuova presenza per Spoltore – e presentarsi sottobraccio a D’Ambrosio la sera, e questo è un problema della sua coscienza e, eventualmente, di chi dovrà rilevare eventuali risvolti giudiziari in queste vicende, ma i cittadini di Spoltore, quando si recano a pagare le salate bollette comunali della raccolta dei rifiuti, sappiano che per buona parte stanno pagando lo stipendio a D’Ambrosio e alimentano questo perverso circuito di interessi politici e clientelari che soffoca da venti anni lo sviluppo e la libertà di questa Città e, per tali ragioni, a Spoltore la tariffa sui rifiuti non potrà mai scendere a meno che ogni cittadino non faccia il suo dovere”.

“E, finalmente, contribuisca a ripulire la città”, si legge infine.