PESCARA – Acque agitate nel centrodestra abruzzese intorno alla ricandidatura del senatore uscente di Forza Italia Antonio Razzi.
“Ho sentito che ci sono petizioni, o lettere, di sindaci che mi vorrebbero escludere dalle liste: io sono l’unica persona onesta e pulita che c’è in Abruzzo e che lavora solo per il bene dell’Abruzzo”, replica alle voci che vorrebbero uno sbarramento sul suo nome per le Politiche del 4 marzo.
Il senatore di Fi, originario di San Giuliano Teatino (Chieti), attacca ancora e dice all’Ansa che “gli altri non lo so, ma con me nel mondo Forza Italia ha fatto sempre bella figura”.
“È opera mia se l’Abruzzo è conosciuto nel mondo, ho persino portato 20 ambasciatori”, rivendica.
“Vado a testa alta, io – conclude – non mi sono mai approfittato neanche di un caffè. Chi fa queste petizioni è perché si sente piccolo piccolo, perchè la popolarità non la otterrà mai”.






