L’AQUILA – Un giallo politico scuote la campagna elettorale del centrosinistra aquilano a poche ore dalla definizione delle liste per le elezioni del prossimo 4 marzo: sui social e alle redazioni viene diffusa la foto di un presunto post di insulti contro il ministro uscente Luca Lotti che sarebbe stato scritto sulla bacheca Facebook di Simone Coccia Colaiuta, compagno della senatrice uscente Stefania Pezzopane; lui smentisce con decisione ed entrambi vanno in questura a denunciare la situazione.

“È stato creato apposta, ad arte, sotto campagna elettorale” fa notare Coccia, che dà anche un indizio per dimostrare la sua teoria, che la schermata sia stata artefatta con un programma di grafica: “Non è la mia pagina ufficiale, che ha il bollino blu di Facebook a fianco al nome, questa invece ce l’ha sotto la foto”, discrepanza in effetti facilmente riscontrabile come si può vedere nella foto in basso.

“Ho smentito sui miei canali social e sono subito venuto in questura con la mia compagna a sporgere una doppia querela – annuncia – Per ora è contro ignoti, poi saranno le indagini a stabilire eventuali responsabili. Un’idea di chi possa essere stato ce l’ho, ma non dico nulla, saranno le autorità a scoprirlo”.

Coccia assicura di non avere “mai scritto nulla contro alcun politico, obiettivamente parlando mi ritengo fuori da questo. È un assemblaggio di foto con il computer – ribadisce – l’ennesimo attacco alla mia compagna cercando di sfruttare la mia immagine. E non a caso episodi simili capitano ogni qual volta ci sono elezioni, candidature o dinamiche politiche”, conclude.

PEZZOPANE, ”E’ TUTTO FALSO! VOGLIONO COLPIRMI, LA PAGHERANNO”

“Alla vigilia della scelta delle candidature solo chi vuole imbarbarire la politica può inventare una cosa così stupida. Per colpirmi e provare a togliermi la forza che mi sono conquistata sul campo. Chi ha scritto quel post pagherà cara la sua mancanza di buon senso e la sua cattiveria”.

Questo il commento affidato a una nota della senatrice aquilana uscente del Partito democratico Stefania Pezzopane, dopo il “caso” del presunto post su Facebook di insulti al ministro uscente Luca Lotti da parte del suo compagno, Simone Coccia Colaiuta, che ha negato di esserne l’autore parlando di un fotomontaggio.

 “Appena ho appreso dell’ignobile e ridicola fake news diffusa su Fb ed agli organi di informazione, mi sono recata a denunciare in questura – conferma la Pezzopane – Lì con il mio compagno Simone Coccia Colaiuta abbiamo depositato due diverse denunce contro l’ennesimo vergognoso e subdolo attacco politico fatto ai miei danni falsificando goffamente la pagina Fb del mio compagno”.

La senatrice definisce gli attacchi “ridicoli e patetici. Nonostante le offese gratuite e nonostante le menzogne ho sempre continuato a percorrere la strada della buona politica, quella vicina alle persone, quella che ascolta le persone – continua – Anche questa volta c’è chi si diverte a scrivere e far girare post falsi, goffi e grevi come chi li ha pensati e scritti, con il solo scopo di colpire e danneggiare la mia persona”.

“Anche questa volta continuerò sulla strada che ho scelto di percorrere ormai da tempo: lontana dalla menzogna e dall’offesa, vicina però a quel senso di giustizia a cui tutti noi dobbiamo guardare. No alle fake news. No alle bugie – scrive ancora – Da questa notte gira un post falso di Simone su Facebook. Simone non ha mai scritto quel post e, soprattutto, non ha mai pensato quelle cose”.

“Ma come può venire in mente a qualcuno che Simone possa fare un attacco e minacce al ministro Lotti? Solo menti deviate decise a produrmi danni politici, persone che verranno duramente colpite – ribadisce in conclusione – Anche questa volta la mia reazione è ferma e decisa. Il ministro Lotti sta facendo uno splendido lavoro e mi auguro proprio che possa continuare nella sua azione di rilancio dello sport in particolare verso i giovani”.