L’AQUILA – “Rappresenteremo gli interessi dei territori delusi dalle scelte per le candidature cercando di riequilibrare le rappresentanze e le forze in campo. Alla fine il Pdl sarà compatto”.

Lo ha detto il coordinatore regionale del Popolo della libertà, il senatore uscente Filippo Piccone, capolista alla Camera dei deputati, nel fare il punto sull’operazione ricucitura dopo gli strappi e le polemiche divampati all’Aquila e Pescara a causa della esclusione di rappresentanti delle due città da posizioni utili nelle liste per le elezioni politiche dei prossimi 24 e 25 febbraio.

“In Abruzzo, rispetto ad altre regioni anche più grandi, siamo più alti della media nazionale – ha continuato Piccone – e questo grazie al lavoro di tutti, a partire dal presidente della Giunta Chiodi”.

“Ci stiamo confrontando per ricucire ogni strappo e delusione provenienti dai territori, comunque in parte fisiologici – ha concluso il coordinatore del Pdl – all’atto delle scelte per le candidature”.