L’AQUILA – “Chiudere la campagna elettorale con Bertolaso significa avere il torcicollo, continuare a guardare al passato, un passato pieno di contraddizioni. Il modello L’Aquila è adesso, non allora”.
Così la senatrice del Partito democratico Stefania Pezzopane, capolista alla Camera nel collegio proporzionale L’Aquila-Teramo, sulla scelta di Forza Italia di invitare l’ex capo della Protezione civile a concludere la campagna per le politiche.
“La Protezione civile è una cosa importante, non appartiene a nessun partito, è un corpo dello Stato quindi avrei evitato una cosa del genere”, ha aggiunto a margine dell’evento conclusivo della campagna elettorale del Pd nella sala dell’Ance, insieme agli altri candidati Massimo Cialente e Lorenza Panei, e al presidente della Regione Luciano D’Alfonso, capolista al Senato nel collegio unico regionale, introdotti dalla comicità di Nduccio.
“Noi guardiamo al futuro, quindi la nostra non è stata una campagna elettorale volta a sottolineare i fasti del passato ma volta a proiettare L’Aquila nel futuro. E anche le azioni amministrative che abbiamo fatto, per la ricostruzione, per dare all’Aquila un respiro nuovo, anche con nuove possibilità, penso al Gssi, al Maxxi, ai fondi del bando Fare Centro, ai fondi del 4 per cento, sono tutte inziative per dare forza al futuro non al passato”.
“La riforma della Protezione civile? È stato un grave errore – ammette la Pezzopane – La Protezione civile andava riformata assolutamente perché erano stati affidati alla Protezione civile dei compiti e delle funzioni che mai avrebbe dovuto fare, ma si è passati da un estremo all’altro. Da quell’estremo, in cui la Protezione civile era onnipresente, onniscente, a una Protezione civile privata dei mezzi, in cui i poteri stanno alle Protezioni civili regionali che però hanno bisogno delle autorizzazioni regionali, una catena che non ha senso. Quella legge, però, l’ha votata anche Forza Italia”.
Nella sala dell’Ance, tra gli altri, il vice presidente della Regione Giovanni Lolli, il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, il direttore generale della Asl, Rinaldo Tordera, il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, i consiglieri comunali Stefano Palumbo, Paolo Romano, Lelio De Santis, il segretario cittadino del Pd e consigliere comunale Stefano Albano, il sindaco di Scoppito, Marco Giusti, la sindacalista della Cgil Rita Innocenzi, la dirigente Transcom Lorena Marzolo. (m.sig.)




