PESCARA – “Vogliamo una città più pulita, più internazionale e davvero a misura di giovani. Trasporto pubblico notturno, corse dedicate per le scuole, potenziamento delle linee autobus, abbattimento delle barriere architettoniche, più verde urbano come investimento sulla salute e una nuova relazione con il fiume come grande risorsa cittadina”.
Sono le proposte dei Giovani Democratici di Pescara, in vista delle elezioni amministrative parziali dell’8 e 9 marzo prossimi. Il punto della situazione è stato fatto nel corso di una conferenza stampa in via delle Caserme, di fronte allo Scumm, uno dei luoghi simbolo penalizzati dalle cosiddette ordinanze “Cenerentola” dell’amministrazione di centrodestra.
Erano presenti i candidati al consiglio comunale Claudio Mastrangelo e Silvia Sbaraglia, il candidato sindaco per il centrosinistra, Carlo Costantini, la segretaria nazionale dei Giovani Democratici, Virginia Libero, il segretario regionale, Saverio Gileno, il segretario cittadino dei GD Nuova Pescara, Emanuele Castigliego, e il consigliere regionale Antonio Di Marco (Pd). “Partecipazione democratica e legalità sono i pilastri delle istituzioni – ha detto Virginia Libero – Tornare al voto dopo la decisione del Consiglio di Stato significa difendere la trasparenza del processo democratico e ricostruire fiducia tra cittadine, cittadini e istituzioni. A Pescara c’è una grande e solida rappresentanza dei giovani democratici e il loro lavoro è straordinario. Mi auguro che alle urne la nostra generazione faccia sentire compattamente la sua voce”. Tra i votanti, ha sottolineato Gileno, “ci saranno circa 300 ragazze e ragazzi che voteranno per la prima volta: a loro rivolgiamo un appello affinché partecipino attivamente e contribuiscano a costruire il futuro della città”.






