SULMONA – “La problematica sollevata dall’Ordine degli Avvocati di Sulmona in relazione agli impegni elettorali da assumere per la geografia giudiziaria, ed in particolare per la salvaguardia del Tribunale di Sulmona, che non sarebbero nell’agenda dei partiti e nei programmi, merita una precisazione”.
Lo afferma in una nota la deputata uscente del Popolo della libertà Paola Pelino, candidata al Senato alle elezioni di domenica e lunedì.
“Ovviamente i programmi elettorali non possono puntualmente affrontare ogni aspetto delle varie materie affrontate, e che riguardano l’intero territorio nazionale, ed in essi si parla solo di una maggiore efficienza del sistema giustizia”.
“Resta ferma convinzione mia e dei tanti colleghi del mio partito che si sono interessati all’argomento che la soluzione adottata dal ministro Severino e dal Governo Monti, peraltro sordo alle indicazioni date dalle commissioni parlamentari, sia disastrosa per l’intero sistema, con la soppressione di circa 1000 uffici giudiziari sul territorio, e la chiusura di tribunali quali quello di Sulmona che oltre ad essere efficiente ed attivo, e buon esempio di giustizia puntuale, è punto di riferimento di un territorio molto esteso, disagiato nei collegamenti, a rischio di infiltrazioni criminali”.
“Il mio impegno, già profuso prima delle elezioni e nella scorsa legislatura, e quindi non solo la classica promessa elettorale, sarà raddoppiato dopo le elezioni, ed ho già concordato con numerosi colleghi che rappresentano i territori ingiustamente colpiti dell’assurdo provvedimento soppressivo, di presentare analogo provvedimento e/o comunque appoggiare la proposta di legge popolare tendente alla totale revisione di quanto mal fatto dal governo Monti, così restituendo alla città un presidio di fondamentale importanza, che altrimenti rischia fra qualche anno la chiusura”.






