PESCARA – “Abbiamo deciso di autosospenderci dal partito. Abbiamo chiesto un incontro urgente a Buttiglione e Cesa per conoscere quali sono le modalità e le ragioni che hanno portato alla scelta di candidati non iscritti all’Udc”.

Lo ha detto il capogruppo in consiglio regionale dell’Unione di centro, Antonio Menna, al termine della riunione dei quattro Comitati provinciali del partito che si è svolta in serata a Pescara.

Menna ha sottolineato che all’incontro sono intervenute circa 180 persone con sindaci, assessori, amministratori e i vertici dei quattro provinciali.

“Vogliamo essere ricevuti da Cesa e Buttiglione – ha continuato Menna – per evitare che il leader nazionale Casini ci dica che lui non conta niente e che invece decidono i vertici politici. Al termine dell’incontro, a seconda dell’esito, assumeremo altre decisioni, anticipo, anche eclatanti”.

In riferimento alla notizia di Paola Binetti capolista alla Camera, con la retrocessione del vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, al secondo posto, Menna ha commentato secco: “Mica siamo nati ieri, la Binetti è candidata in altri collegi, e alla fine opterà per un’altra regione, lasciando il posto libero a De Matteis”.

Secondo quanto si è appreso, se le decisioni sulle candidature verranno confermate ci sarà un disimpegno nella campana elettorale.

Alla riunione è emerso che la candidata al Senato per la lista Monti, Annamaria Cianci, rinuncerebbe alla competizione elettorale proprio in dissenso alle scelte nazionali.

Si registra anche un’intesa tra Menna e il capogruppo di Futuro e libertà per l’Italia in Consiglio regionale, Berardo Rabbuffo, come ‘coordinatori’ della protesta contro le decisioni imposte dall’alto.

LA SORPRESA: BINETTI CAPOLISTA, DE MATTEIS SECONDO

Colpo di scena in vista delle prossime elezioni politiche: paracadutata da Roma, la teocon Paola Binetti sarà capolista dell’Unione di centro alla Camera dei Deputati per l’Abruzzo.

In attesa della chiusura e pubblicazione dei candidati centristi alla Camera, risulta confermata l’indicazione per l’esponente centrista che sarà seguita in lista da Giorgio De Matteis, già candidato sindaco dell’Aquila a maggio a capo di uno schieramento traversale comprendente anche l’Udc.

La Binetti, medico, 69 anni, è famosa per le sue posizioni ultra conservatrici ed è ex esponente della Margherita e del Partito democratico, nonché numeraria dell’Opus Dei, prelatura personale della chiesa cattolica al centro anche di controversie.

Una decisione giunta dal vertice del partito che, comunque, non appianerà le divergenze di un gruppo di iscritti contro la nomination di Gdm, negli ultimi anni vice segretario nazionale del Movimento per le autonomie,accusato di non essere iscritto e di essere stato a lungo lontano dalla Vela.

Anche perché la Binetti è candidata in altri collegi regionali e potrebbe optare per l’elezione altrove, promuovendo in pole position l’attuale vice presidente vicario del Consiglio regionale.

Dopo l’ufficializzazione De Matteis non ha voluto rilasciare dichiarazioni, rinviando a domani ogni commento. (alb.or.)