L’AQUILA – Sabato 31 marzo alle 17, presso la sala conferenze della Casa del volontariato e dell’associazionismo in via Saragat all’Aquila (nei pressi del Globo Center), la lista civica L’Aquila che vogliamo (Lcv) e il suo candidato sindaco Vincenzo Vittorini incontrano per la sesta volta i cittadini della città dell’Aquila.
Durante l’incontro, Lcv affronterà un altro aspetto cardine della propria visione del futuro: il sociale.
“Il rivoluzionario progetto sociale di Lcv si propone una volta per tutte di dare risposte chiare e definitive al bisogno di tutte le associazioni cittadine, in prima linea nell’offrire assistenza e supporto a disabili e anziani – si legge in una nota – Centro residenziale per adulti e per tutti per una vita serena e centri di vita attiva per anziani realizzati con le più moderne tecniche di costruzione, centri di aggregazione per giovani desiderosi di partecipare attivamente alla ricostruzione sociale della nostra città”.
“Rivoluzionario – prosegue la nota – perché adotteremo le migliori strategie per realizzare una vera inclusione sociale, per recuperare beni e strutture di proprietà del comune finora lasciati in stato di totale abbandono e che potranno fornire la base per la rinascita sociale (ex Sercom, centro polifunzionale di Paganica). Daremo respiro alle giovani coppie aquilane che potranno in futuro avere condizioni agevolate per l’uso dei progetti C.a.s.e., spazi ai giovani che vorranno avviare laboratori musicali, laboratori artistici, centri di aggregazione autogestiti in grado di coinvolgere tutta la società (bambini, giovani e anziani)”.
“Daremo lavoro ai ragazzi aquilani che saranno in grado di cimentarsi nei servizi vitali dei ‘Poli sociali’ – aggiunge la nota – Le associazioni tutte saranno chiamate a collaborare attivamente e a fornire le indicazioni per meglio affrontare le necessità dei cittadini, supportati ed aiutati dall’amministrazione comunale. Lcv sarà in grado di recuperare le strutture necessarie e avviare il progetto dei Poli sociali”.
“Servono decisioni con impatto nel medio lungo periodo – propone Lcv – E queste decisioni per lo sviluppo le può prendere solo una lista civica come L’Aquila che vogliamo grazie alle sue professionalità e grazie al suo essere orientata al solo bene della città dell’Aquila”.
“L’Aquila che Vogliamo ha questa visione del futuro del sociale da perseguire nel corso dei prossimi cinque anni: +100 per cento qualità della vita dei cittadini, +100 per cento centri e momenti di aggregazione, +100 per cento accesso alla società dell’informazione, -100 per cento liste attesa visite specialistiche, +100 per cento assistenza famiglie malati gravi o portatori di handicap, +200 per cento asili nido e rete di servizi all’infanzia e agli anziani, +100 per cento sicurezza strade e centro, +100 per cento volontariato e coinvolgimento anziani”.
“Lcv – conclude la nota – è una lista civica creata per unire persone chiamate a partecipare responsabilmente alla vita sociale e politica della città dell’Aquila e per offrire una possibilità di incontro e confronto a tutti coloro che, come noi, vogliono impegnarsi per realizzare questa idea di città: L’Aquila, una città strutturalmente sicura, universitaria, turistica, vantaggiosa per le libere iniziative imprenditoriali, e degna di essere vissuta”.






