L’AQUILA – Non ha digerito “l’esperimento di fusione a freddo calata dall’alto” tra i Verdi, coalizione storicamente legata al centrosinistra, e Giorgio De Matteis, candidato del centrodestra alle amministrative di maggio.

L’avvocato Gianluca Racano sta in quella parte di ambientalisti che ha deciso di sganciarsi dal suo partito e candidarsi nella lista dei Socialisti riformisti che appoggiano il sindaco Massimo Cialente.

“La mia critica non è ideologica ma programmatica – spiega – il partito si è unito a forze che non hanno mai appoggiato battaglie per noi importanti, come quella contro il nucleare”.

“Ci sono punti fondamentali – sottolinea – su cui ci sono riserve di De Matteis, come quello sull’istituzione del registro delle unioni di fatto, che è imprescindibile per una forza non solo ambientalista, ma anche all’avanguardia in tema di diritti civili. L’aspetto programmatico non è stato per nulla considerato, ed è evidente che si è scelto di perseguire la strada di un esperimento in vista di possibili future collocazioni elettorali”.

“Ma L’Aquila – conclude – in questo momento così difficile e delicato, è il posto più sbagliato per fare esperimenti da laboratorio, perché c’è bisogno invece di cose da fare e c’è bisogno di continuare su strade già percorse”.