L’AQUILA – Un duro intervento contro il candidato sindaco Giorgio De Matteis e in favore di una politica giovane capace di allontanare chi è troppo vecchio per governare la città terremotata.

Gabriele Spaterna ha scelto di appoggiare il candidato sindaco di Fli Enrico Verini dopo anni di militanza tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, da consigliere di Forza Italia e della casa di cura per anziani Ex Onpi.

Lo ha fatto principalmente perché si fida del candidato Verini, “un professionista serio, che ha dalla sua parte la giovane età, l’onestà e la concretezza”, e perché non si fida più di Giorgio De Matteis, per il quale ha sudato anni fa nella campagna elettorale che ha portato l’attuale candidato sindaco per L’Aquila Città Aperta a sedersi in Consiglio regionale.

“De Matteis – aveva già dichiarato Spaterna ad AbruzzoWeb – è un personaggio di cui non ci si può fidare, non è possibile affidargli la città da ricostruire. Per esperienza personale e per tutto ciò che non ha fatto per L’Aquila, dico che lui è la persona meno adatta a fare il sindaco. Enrico Verini rappresenta l’esatto contrario di De Matteis, è corretto, onesto ed è un grande professionista. E poi è giovane. L’Aquila ha bisogno di giovani e di liberarsi dei vecchi che si permettono ancora di fare politica alla vecchia maniera”.

RUGGERI REPLICA: ”SQUALLORE UNICO”

“Dopo le dichiarazioni di Spaterna, Enrico Verini può dormire sogni tranquilli, tanto a farlo eleggere sindaco ci penserà lui che è stato l’artefice dell’elezione alla Regione di De Matteis e sicuramente da lui dipenderà l’elezione del prossimo premier nazionale”.

Questa la piccata replica del segretario comunale del Movimento per la autonomie, Corrado Ruggeri, all’intervista pepata che il candidato consigliere di Futuro e libertà Gabriele Spaterna ha rilasciato ad AbruzzoWeb lanciando bordate contro Giorgio De Matteis.

“Scherzi a parte – prosegue Ruggeri – un candidato che apertamente dichiara (in modo recidivo) di fare campagna elettorale ‘contro gli altri candidati’ è di uno squallore unico; noi, contrariamente a lui, facciamo campagna elettorale per la città, per la sua ricostruzione che non è solo quella dell’edilizia ma anche quella sociale, economica e di crescita del territorio, né tantomeno la facciamo per fare piaceri personali, e soprattutto non denigriamo il suo candidato sindaco”.

Secondo l’ex assessore di centrodestra, “evidentemente Spaterna confonde la politica per la città con quella personale. Infine – lancia una battuta – consiglio al buon Gabriele di mangiare un po’ più di merluzzo (ricco di fosforo) che i nostri nonni giudicavano un toccasana per la memoria. Lui era consigliere comunale quando De Matteis, allora assessore regionale ai Lavori pubblici, ha consentito di investire sull’edilizia scolastica dell’Aquila in quattro anni oltre 30 miliardi di lire contro i 423 milioni del quadriennio precedente; lo ha dimenticato, o a lui interessano solo i piaceri personali?”.

“Personalmente faccio i miei auguri a Enrico Verini, anche se sono impegnato in altra direzione”, conclude Ruggeri.

LA DIFESA DI FLI: “LA GENTE CAPIRA’ IL CUORE DI SPATERNA”

“Non ci piace la risposta di Ruggeri che definisce favore personale, una richiesta di aiuto, in uno stato di gravissima difficoltà di salute, al proprio referente politico nonché medico, come De Matteis era in quel momento”.

Fa ancora discutere l’intervista rilasciata dal candidato consigliere finiano Gabriele Spaterna ad AbruzzoWeb, in cui ha attaccato pesantemente il candidato sindaco del progetto L’Aquila città aperta, Giorgio De Matteis.

Gli ha risposto piccato uno dei luogotenenti di Gdm. Ora arriva la difesa d’ufficio di Stefano Morelli, coordinatore comunale di Futuro e libertà.

“Abbiamo scelto di pensare giovane e di agire giovane – scrive Morelli – ma la nostra voglia di modernità mai cancellerà valori come quello della generosità di cuore che Spaterna ed Enrico Verini portano in dote in questa campagna elettorale”.

“Chi si candida ad amministrare una città come la nostra – prosegue il finiano – deve avere un cuore più grande del normale. E noi, tutti, ce l’abbiamo. Son cose su cui non si può fingere. La gente lo sa e valuterà”.