L’AQUILA – Operativo già da tempo, ha simbolicamente inaugurato ieri in via XX Settembre il comitato elettorale di Rivoluzione cristiana, una delle sette liste di centrodestra a sostegno del candidato sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.

Insieme ai promotori della lista, Annamaria Bonanni e Alessio Ciccone, Biondi ha sottolineato la prevalenza di donne nella lista e il fatto che sia l’unica ad avere un proprio comitato elettorale.

LE PROPOSTE PRESENTATE

Progetto Quarti

Ricostruire la Città dell’Aquila e tutta l’area del cratere vuol dire ricostituire il tessuto delle relazioni economiche e sociali che in essa avevano sede. Ripartiamo dai Quarti, simbolo della stretta relazione tra Città e Contado, per dare una visione alla città che vogliamo.
Avremo una Città unica al mondo, ricca di storia e di tradizioni, completamente ricostruita.

Ma la sfida più grande sarà ricostruire l’economia e la socialità.

Per iniziare a riappropriarsi della città sono fondamentali due passaggi:
1)    Adottare un quarto: costituire una associazione per ogni quarto, in base ad un regolamento generale predisposto dall’Amministrazione Comunale, a cui delegare specifiche funzioni di raccordo tra i cittadini ed il Comune, per valorizzare ogni singolo vicolo della città.
2)    Individuare 4 vocazioni per i quattro quarti, che potrebbero essere:

Progetto sviluppo

Il progetto di rinascita dell’Aquila è un processo non solo fisico, ma anche di natura socio-economica che non può essere portato avanti navigando a vista o adottando soluzioni estemporanee, ma deve individuare vocazioni e ruoli propri della città capoluogo di regione, dedicando una particolare attenzione alle categorie produttive, con misure di sostegno specifiche.

1)    Fondo di garanzia: L’Amministrazione Comunale, come già attuato da molti comuni italiani,  istituirà un fondo finalizzato a favorire l’accesso al credito delle PMI localizzate sul territorio aquilano,  promuovendo la collaborazione tra Banche, istituzioni pubbliche e sistema imprenditoriale. Il Fondo garantisce su finanziamenti non solo finalizzati a nuovi investimenti, ma anche al consolidamento del debito finanziario e al finanziamento del circolante (smobilizzo fatture e finanziamento scorte). Sono inclusi nell’iniziativa sia finanziamenti a breve, ma anche con scadenze medio-lunghe (anche oltre 10 anni), nell’ottica di assicurare alle PMI mezzi finanziari necessari per traghettarle fuori dell’attuale fase di crisi economica. 

2)    Moneta parallela. Al fine di incrementare le attività commerciali si propone di istituire, sfruttando l’avanzo di amministrazione, un fondo comunale che garantisca un credito virtuale (una sorta di moneta parallela scambiabile anche tramite app per smartphone). Tale credito sarebbe utilizzabile solo per acquisti all’Aquila e nelle frazioni, presso esercenti del posto, per sostenere l’economia locale.

3)    Incubatore d’impresa. Per favorire la creazione d’impresa soprattutto da parte di giovani, si avvierà un progetto di Incubatore d’Impresa, del tutto innovativo rispetto a quelli esistenti, con le seguenti caratteristiche:
–    Possesso di strutture, anche immobiliari, adeguate ad accogliere startup innovative (ad esempio, spazi riservati per attrezzature di prova, test, verifica o ricerca);
–    dispone di attrezzature adeguate all’attività delle imprese innovative (ad esempio, sistemi di accesso a internet, sale riunioni, macchinari per test, prove o prototipi);
–    è amministrato o diretto da persone di riconosciuta competenza in materia di impresa e innovazione e ha a disposizione una struttura tecnica e di consulenza manageriale permanente;
–    ha regolari rapporti di collaborazione con università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e partner finanziari che svolgono attività e progetti collegati a start up innovative;
–    ha adeguata e comprovata esperienza nell’attività di sostegno a startup innovative.