L’AQUILA – Non nasconde il proprio scetticismo sulla validità dello strumento ma anche per il ministro per le Infrastrutture Altero Matteoli, intervenuto nel corso della cerimonia di inaugurazione della nuova sede del Popolo della libertà aquilano nel quartiere della Torretta, le primarie rappresentano l’ipotesi più verosimile per la scelta del candidato sindaco per le amministrative 2012.
Primarie di coalizione “istituzionalizzate”, ovvero con regole certe, magari sulla scorta del progetto di legge preparato dal senatore Gatetano Quagliariello, da tenersi in “tempi veloci” e probabilmente aperte ai soli iscritti dei partiti della coalizione che parteciperanno alla consultazione.
“Si discute molto delle primarie, che a mio avviso sono una scappatoia per i partiti quando non hanno forza per scegliere i propri candidati – spiega il ministro – Se all’Aquila si sceglierà di fare le primarie il partito sarà felice, purché queste si tengano in tempi veloci. Penso a primarie di coalizione e aprte solo agli iscritti e tesserati dei partiti che vi parteciperanno”.
Nel corso della cerimonia L’assessore regionale Gianfranco Giuliante ha consegnato, materialmente e con un valore simbolico, la tessera ‘honoris causa’ dei giovani del Pdl dell’Aquila.
Alle porte, comunque, c’è un’intensa stagione congressuale per il popolo delle Libertà, la prima dalla fondazione nel febbraio 2009, che saranno indetti entro ottobre e dovranno svolgersi entro la fine di dicembre.
Alla domanda se un lasso di tempo simile non sia troppo dilatato per consentire lo svolgimento delle primarie Matteoli ha risposto: “Sicuramente nelle città dove si andrà al voto a primavera verranno convocati prima. In ogni caso, e questo succedeva anche in passato, è possibile tenere i congressi dopo le consultazioni elettorali”.
“Oggi all’Aquila – ha aggiunto l’assessore regionale Gianfranco Giuliante – il partito ‘riprende possesso del territorio’ con l’inaugurazione della nuova sede. Dopo la nascita del Pdl c’è stato il terremoto e non era stato possibile strutturarsi in maniera adeguata dal punto di vista della logistica. Sarà uno spazio aperto alla discussione per i membri del Pdl, per i giovani e per delineare strategie in vista del prossimo, importantissimo, appuntamento elettorale”.
“L’Aquila deve riappropriarsi del suo ruolo centrale nella politica provinciale e abruzzese – ha chiosato il coordinatore regionale del Pdl, senatore Filippo Piccone – Quelle del 2012 non saranno elezioni ‘normali’, ma segneranno una sorta di nuovo inizio, di ‘giro di boa’ in vista di una ricostruzione materiale e immateriale della città”.
Alla conferenza stampa, oltre numerosi iscritti e militanti, erano presenti anche il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, l’onorevole Romeo Ricciuti, il figlio Luca, consigliere regionale del Pdl, oltre a volti noti e meno noti che gli aquilani potrebbero ritrovare in lista alle prossime consultazioni amministrative.






