L’AQUILA – Confusione, caos e divisioni interne con almeno quattro anime che si fanno la guerra si conoscevano da tempo.

Quanto sta accadendo da alcune ore, però, dimostra come il Pdl provinciale sia completamente nel pallone.

Sulle primarie del centrodestra, convocate sabato scorso, cancellate ieri sera, rimesse in gioco oggi con lo spostamento dalle 13 alle 17 del termine per la presentazione delle candidature, stamani il Pdl ha convocato con urgenza una conferenza stampa per annunciare il nulla.

L’ex coordinatore provinciale, Gianfranco Giuliante, che parla inspiegabilmente al posto del neo coordinatore provinciale, Alfonso Magliocco, sua creatura, ha spiegato che il termine è stato posticipato perché è ancora in atto la trattativa con il leader della Destra, Luigi D’Eramo, (due fatti conosciuti), anche se, a tale proposito, D’Eramo non ne vuole sapere di rinunciare alla consultazione.

Inoltre, Giuliante ha spiegato anche che lo stop alle primarie si è reso necessario perché Fli, per essere della partita, chiede che il docente universitario Pierluigi Properzi rimanga espressione civica e non del Pdl.

Un altro fatto noto che, oltretutto, Fli smentisce, continuando a dire che correrà da solo.

Ma qualcuno nel Pdl si domanda se questi giochi politici incomprensibili alle persone normali interessino i cittadini?

Noi rispondiamo che, a due mesi dalle elezioni e dopo tanto caos e confusione, gli aquilani hanno diritto a conoscere programmi, strategie e candidati.

Per poter decidere a chi dare fiducia, anche se questa parola è fuori luogo alla luce del poco edificante scenario attuale. (b.s.)