L’AQUILA – Si ricostituisce all’Aquila Forza Italia, con la nomina del Comitato comunale, il primo atto ufficiale dopo molto tempo.

Dell’organismo, illustrato oggi in un incontro con la stampa, faranno parte come componenti di diritto Guido Liris, vice presidente regionale e capogruppo in Comune, Roberto Tinari, consigliere comunale aquilano, Paolo Federico, consigliere provinciale, e Luca Ricciuti, ex consigliere regionale. Con loro c’era il coordinatore comunale, Stefano Morelli.

I 55 componenti di nomina sono Giancarlo Della Pelle, Filippo Petrocco, Pierpaolo Pesce, Tommaso Zarra, Sandro Perfetto, Federico Scarsella, Fabio Gramenzi, Antonio Ulacco, Christian Ceddia, Domenico Marini, Cesare Lepidi, Sabrina Di Cosimo, Gianfranco Di Benedetto, Claudio Gregori, Roberto Junior Silveri, Fabio Giurina, Angelo Cacchio, Paolo Barone, Elisabetta De Blasis, Davide Ardovino, Leonardo Scimia, Corrado Sciomenta, Sergio De Paulis, Massimo Ciuffetelli, Gianna Lepidi, Fabrizia Aquilio, Andreina Pellegrini, Carlotta Ludovici, Loris Salvi, Luca Nerilli, Augusto Barsoti, Angela Cocciolone, Domenico Totani, Luca Ianni, Fausto Fracassi, Daniela Ianni, Giuseppe Romano, Luca Fiamma, Gianfelice Nardecchia, Andrea Di Biase, Pamela Perez, Lorenzo Fanale, Simona Badia, Giovanni Centi Segatore, Domenico Ludovici, Fulvia Paglialunga, Nicola Pizzi, Manuel Cucchiella, Claudia Ciaffi, Daniele Leone, Maria Federica Pugliese, Valerio Ciaffi, Carlo Ferdinando De Nardis, Gianni Masciovecchio ed Enrico Maglia.

“L’unità del centrodestra è un dato imprescindibile”, è stato detto nel corso dell’evento, richiamando però “le forze politiche di centrodestra a un forte senso di responsabilità”.

Le candidature già uscite sempre nell’ambito dei partiti di centrodestra, quelle di Luigi D’Eramo per Noi con Salvini, indicato a Pontida, e di Pierluigi Biondi per Casapound e forse Fratelli d’Italia, come confermato da egli stesso, sono state bollate come “fughe in avanti” aggiungendo, però, che “saranno proposte da discutere nel tavolo di coalizione che dovrà discutere e selezionare i nomi con metodi da decidere, noi siamo per il sondaggio”. (alb.or.)