L’AQUILA – “Il rilancio del Gran Sasso è una priorità”.
Così Americo Di Benedetto, candidato Sindaco alle elezioni amministrative dell’Aquila del prossimo 11 giugno per la coalizione civico progressista “Vivendo L’Aquila”, ieri pomeriggio ad Assergi, frazione del capoluogo d’Abruzzo, in un comizio in piazza San Franco, alla presenza, tra gli altri, di Gianni Giacobbe, candidato al Consiglio comunale per la lista Il Passo Possibile.
Di Benedetto – si legge in una nota – ha affrontato alcuni temi ‘caldi’ di questa campagna elettorale: il rilancio socio economico delle frazioni del Comune dell’Aquila, la ricostruzione dei loro centri storici, l’utilizzo dei vari insediamenti del Progetto C.a.s.e., un nuovo e più armonico legame tra la città e il suo territorio, la possibilità di rendere le frazioni avamposti sul territorio dell’amministrazione comunale. Infine il rilancio turistico di questi centri che, come Assergi e altre frazioni, Camarda, Aragno etc, hanno una grande risorsa: il Gran Sasso.
“La politica per lo sviluppo del Gran Sasso deve essere frutto di una visione sulla montagna condivisa – le parole del candidato sindaco – Un impegno prima di tutto nei confronti delle popolazioni locali e di alcune zone che rischiano lo spopolamento totale, oltre che un progetto di rinascita che valorizzi anche le tradizioni che ci hanno sempre caratterizzato. La vita in montagna, le attività rurali, sportive, ricreative e spirituali sono il patrimonio di storia che nei secoli ha protetto questo territorio fino a farla diventare Parco. È pienamente condivisibile considerare lo sviluppo turistico del comprensorio montano del Gran Sasso come un’importante risorsa economica e sociale per l’intera città dell’Aquila”.
Per questo – si legge quindi nella nota – nel programma elettorale del candidato sindaco Americo Di Benedetto è fondamentale l’approvazione del Piano del Parco che consentirà l’avvio del Progetto Speciale Territoriale Scindarella – Montecristo (e cioè del Piano d’area), passando inderogabilmente per le emergenze del momento, come la realizzazione dei sottoservizi di Campo Imperatore e la sostituzione della Seggiovia delle Fontari.
“L’impegno è fare in modo che finalmente tutto si realizzi – ha concluso Di Benedetto – Ogni intervento sarà rispettoso della normativa e dell’ambiente, sarà mitigato per compensarne con misure adeguate gli effetti sul territorio e, se sarà necessario, si avvierà d’intesa con il Parco l’iter per verificare, in maniera scientifica e inoppugnabile, dove realmente serve, anche estendendoli, i vincoli della rete Natura 2000, per rendere lo sviluppo sostenibile della montagna una realtà anche nelle nostre valli. La nuova sfida per il futuro del Gran Sasso deve essere quella di coniugare la protezione dell’ambiente con la tutela delle popolazioni che ci vivono e lavorano attraverso uno sviluppo turistico sostenibile e il coinvolgimento attivo di tutti i soggetti interessati allo sviluppo dello stesso”.




