L’AQUILA – “È curioso che chi per cinque anni ha fatto la guerra in Consiglio comunale a tutte le misure e i suggerimenti che presentavo per favorire l’integrazione, chi gridava ‘prima gli aquilani’ agitando lo spettro degli stranieri intenti a rubare diritti e sostegni agli italiani, oggi sia attivissimo nella ricerca di candidati stranieri da inserire nelle proprie liste”.

Lo denuncia Gamal Bouchaib, ex consigliere comunale straniero dell’Aquila.

“Stranieri diventati quindi di colpo brava gente, integrata, tanto più meritevole di lodi e rispetto se in grado di traghettare voti e consensi – dice in una nota – Non c’è limite alla vergogna, a quanto pare: ma da parte nostra possiamo rivendicare coerenza e onestà intellettuale nell’avere per anni lottato per i diritti dei migranti nell’ambito del tessuto culturale e sociale aquilano, diritti da rivendicare, abbiamo sempre detto, con la ovvia condizione di dare l’esempio, rispettando regole e leggi”.