L’AQUILA – “Forza Italia responsabilmente non si è presa la briga di mettere ulteriore carne a cuocere e ha deciso per una semplificazione che naturalmente non è stata indolore, ma che credo nelle prossime ore verrà ufficializzata in maniera definitiva”.
Così Pierluigi Biondi, candidato sindaco dell’Aquila di Fratelli d’Italia appoggiato anche da Noi con Salvini, conferma ai microfoni di AbruzzoWeb quanto diffuso ieri ossia che anche i forzisti convergeranno sul suo nome a ricostituire il centrodestra tradizionale.
“A Roma si è sancito un principio che reclamavano anche gli elettori, cioè l’unità delle forze alternative al centrosinistra – rimarca – Si è convenuto che l’indicazione della mia persona fosse di garanzia per la tenuta di tutto il centrodestra”.
Per Biondi, come già affermato ieri da Giorgio De Matteis, “paradossalmente il centrosinistra a oggi è più frazionato, al di là di quello che appare, rispetto a quanto non lo sia il centrodestra che partiva da una situazione di maggiore animosità e invece oggi ha ritrovato unità sostanziale”.
Anche se nel centrosinistra l’ha spuntata un candidato moderato come Americo Di Benedetto, con grosso e conclamato contributo degli avversari, “i voti attratti alle primarie dove, ormai è abbastanza chiaro, è andata anche una fetta del cosiddetto popolo di centrodestra, sono voti prestati che torneranno nel centrodestra”.
“Di Benedetto o Pietrucci? Le categorie destra o sinistra sono superate soprattutto a livello amministrativo – evidenzia Biondi – Farò una campagna elettorale andando a dare voce a quelle persone che negli ultimi 10 anni non l’hanno avuta”.
Porte ancora aperte, infine, a Giancarlo Silveri, civico di Riscatto Popolare che pure ieri ha parlato di nessun margine di trattativa: “Nel momento in cui tutto il centrodestra va nella logica della coesione, sarebbe singolare che rimanesse singolare un pezzetto grande o piccolo – conclude il candidato – Dall’elettorato è arrivata una richiesta di polarizzazione del voto”.





