GIULIANOVA  – A circa una ventina di giorni dall’annuncio delle dimissioni da primo cittadino di Giulianova (Teramo) per candidarsi alle elezioni regionali, Francesco Mastromauro ha annunciato che non correrà più alla Regione con il Pd.

Lo ha annunciato lui stesso, questa mattina, nel corso del posizionamento della targa commemorativa del sindaco ambientalista Angelo Vassallo nella pineta nord di Giulianova: “Ho deciso di fare il sindaco fino all’ultimo giorno del mio mandato – ha spiegato Mastromauro – Rinuncio alla candidatura alle elezioni regionali perché voglio evitare il commissariamento della città di Giulianova”.

Mastromauro ha ricordato come questo già avvenne in passato (quando si dimise l’allora sindaco Claudio Ruffini per partecipare alle regionali, ndr): “Già nel 2008 la città di Giulianova dovette sopportare un commissariamento lungo quasi 11 mesi e in questo momento di grande crisi socio-economica che attraversa la penisola, ritengo che un sindaco debba stare vicino ai suoi concittadini e al suo territorio”.

Il sindaco non ha tralasciato di commentare la situazione politica della regione: “La mia presenza in Regione poteva portare un contributo a risolvere tanti di quei problemi che in questi oltre 5 anni il governo Chiodi, e quel modello Teramo che è stato un fallimento totale, non ha risolto. Io ringrazio – ha aggiunto – il partito provinciale che con un documento ufficiale mi aveva chiesto la candidatura; continuerò a lavorare affinché vengano superate le divisioni, per una lista veramente rappresentativa dei territori, infine per assicurarmi che coloro che hanno occupato per troppi decenni strapuntini, poltrone e poltroncine, una volta per tutte si facciano da parte e consentano a questo partito di andare avanti e di fare gli interessi del territorio”.