L’AQUILA – “Il parlamentare aquilano di centrodestra sarò io”.

Lo ripete come un mantra Luigi D’Eramo, 36 anni, segretario regionale della Destra di cui è capolista per la Camera dei deputati in vista delle prossime elezioni politiche del 24 e 25 febbraio.

La sfida più grande dell’ex ‘baby-assessore’ della Giunta comunale dell’Aquila, a 23 anni fu scelto dal sindaco Biagio Tempesta, è proprio quella di far passare nell’elettorato di riferimento il messaggio di un’alternativa credibile alle scelte del Popolo della libertà che hanno lasciato scontento in molti, vista la mancanza di rappresentanti dell’Aquila città e di Pescara.

Sicuro del fatto suo, al microfono di AbruzzoWeb D’Eramo assicura “impegno massimo” sui problemi della ricostruzione post-terremoto, annuncia che se eletto aprirà “un ufficio per l’ascolto dei cittadini” nella sua città e offre, la vera novità, l’ipotesi di un “ticket” con i parlamentari del capoluogo ma di fazioni avverse che dovessero entrare in parlamento.

A cominciare dai candidati del Partito democratico fino a Giorgio De Matteis dell’Unione di centro, per il quale, nonostante si sia schierato con i montiani, D’Eramo dichiara “stima e rispetto”, dopo averlo sostenuto alle Amministrative dello scorso maggio nella corsa a sindaco dell’Aquila.

Un ultimo passaggio è per la comunicazione. La Destra andrà a caccia di ogni voto possibile e in particolar modo di quello giovanile. Ecco perché D’Eramo sottolinea i grandi numeri raggiunti della pagina di Facebook della Destra Abruzzo (https://www.facebook.com/LaDestraAbruzzo).