AVEZZANO – Un avvio della carriera politica come berlusconiano, nel Popolo della libertà, con cui è diventato presidente della Provincia dell’Aquila, battendo contro tutti i pronostici Stefania Pezzopane del Partito democratico.

Poi il passaggio agli allfaniani dell’oramai disciolto Nuovo centrodestra. E ancora il ritorno in Forza Italia, in occasione delle elezioni comunali di Celano (L’Aquila), la sua città.

La parabola di Antonio del Corvo si compie ora con una candidatura alla Camera nelle file forziste, nel collegio uninominale L’Aquila-Teramo.

I suoi cavali di battaglia, illustrati nell’internvista ad AbruzzoWeb, riguardano la “necessità di deregolamentazione e quindi meno intervento statale nella società” e anche il comparto agricolo in sofferenza, a cominciare nella sua Marsica.

Sul fenomento che comincia a farsi preoccupante dell’avanzata dell’estrema destra in Italia e in Europa, Del Corvo, osserva che “chi fa politica deve cominciare ad assumersi la responsabilità di quello che dice. Equilibrio e moderazione sono gli elementi per l’atteggiamento più giusto da assumere”.

Antonio Del Corvo, c’è ancora chi in Forza Italia la considera un figliol prodigo?

Ho sempre avuto buoni amici nel mio partito, sia quando era Pdl che ora in Forza Italia e comunque con le persone del gruppo c’è sempre rispetto reciproco. È vero anche che in politica vale la regola “ognu raccoglie ciò che semina”. Mi hanno chiesto di contribuire a riportare Forza Italia e l’intera coalizione a percentuali di consenso ante-crisi e ho accettato volentieri con l’entusiasmo di chi vuole mettersi a servizio della comunità, del resto per me la politica è questo.

Perché ad un certo punto ha abbandonato il Nuovo centrodestra e ha deciso di tornare in Forza Italia?

La scelta del Nuovo centrodestra è durata il tempo di un attimo, non dimentichiamo che a sostenere la mia campagna elettorale alle amministrative a Celano, tre anni fa, venne una componente dell’ufficio di presidenza di Forza Italia, l’onorevole Mariastella Gelmini. L’appoggio al Nuovo centrodestra è cessato all’indomani delle scelte fatte a favore dell’appoggio ai governi di sinistra.

Domanda canonica: quali sono i punti programmatici della coalizione di centrodestra che le stanno più a cuore?

Io sono un liberale per natura e di conseguenza ritengo che la deregolamentezione e quindi meno intervento statale nella società non possa che avviare a soluzione i maggiori problemi di oggi: disoccupazione giovanile e sicurezza. Sia per l’uno che per l’altro occorrono ingenti risorse, investimenti per i giovani e piano Marshall per il continente africano. Queste risorse non possono che venire dalle tasse pagate dai privati, di conseguenza facciamo fare al libero mercato.    

L’agricoltura, voce importantissima nella sua Marsica, deve affrontare molte difficoltà. Come giudica l’operato del ministro Maurizio Martina?

Attualmente l’agricoltura marsicana ma direi quella di tutta la Regione Abruzzo soffre di abbandono, sia da parte del governo centrale ma anche del governo regionale. I fondi comunitari non vengono spesi, i bandi non escono e quei pochi emessi non riescono a giungere a conclusione. Non c’è progettualità per l’agricoltura eppure tutti i dati statistici ci dicono che è l’unico settore in grado di generare posti di lavoro.Figuriamoci se la progettualità e la volontà dei privati venisse agevolata dal pubblico.

Da ex presidente della Provincia dell’Aquila: proviamo a fare un bilancio della legge Delrio?

Dispiace dirlo ma anche in questo caso dobbiamo ricorrere ad una frase fatta: ve lo avevo detto! Hanno azzerato le risorse alle funzioni fondamentali, viabilità ed edilizia scolastica, con la scusa che i risparmi dovevano servire ad abbassare il debito pubblico.Al contrario ci ritroviamo le strade senza manutenzione e le scuole abbandonate a se stesse grazie ad una ‘autonomia’ degli istituti svenduta come una conquista. Le risorse prima destinate alle Province sono finite nei bilanci ministeriali e tutti ciò è avvenuto grazie al silenzio assordante di un governo regionale e a due amministrazioni provinciali compiacenti.

Anche la Marsica è penalizzata dall’incredibile aumento dei pedaggi sull’autostrada A24 A25…

Quando parlavo di investimenti per risolvere il problema della disoccupazione giovanile mi riferivo proprio a questo. Ormai è assodato che gli unici settori a poter generare posti di lavoro sono l’agroindustria ed il turismo.Se è così, dobbiamo dare servizi ad entrambi e non possiamo darli senza le infrastrutture, quindi: minori costi del trasporto ma soprattutto trasporti pubblici più veloci.

Sia Renzi che Berlusconi rilanciano il progetto del ponte sullo Stretto di Messina. Dal costo di 4 miliardi, come minimo. Lei che ne pensa? Crede anche lei che sia una priorità?

Rientra nei principi che abbiamo detto prima, se ciò permetterà un maggior sviluppo dell’agricoltura e del turismo siciliano, allora ben venga. Un dato: Poste Italiane assicura la consegna dei pacchi in tutta Italia nelle 24 ore successive, in alcuni casi massimo 48 ore tranne le isole, per la Sicilia ci vogliono cinque giorni. Come possiamo chiedere ai giovani siciliani di ingegnarsi, ad esempio, nelle vendite online?

La spaventa l’avanzare della destra estrema, se non apertamente fascista o neonazista in Europa come in Italia?

Gli estremismi possono intimorire qualsiasi sia la loro origine, per questo vanno monitorati e soprattutto gestiti. Laddove necessario si deve intervenire ma con i giusti messaggi e chi fa politica deve cominciare ad assumersi la responsabilità di quello che dice. Equilibrio e moderazione sono gli elementi per l’atteggiamento più giusto da assumere. No, non mi spaventa la destra estrema, anche se la paura può avere anche una connotazione positiva quando ti spinge a prevenire alcune situazioni e a capire come non essere. Dobbiamo combattere gli estremismi e dare il giusto rispetto all’avversario politico corretto, ma anche isolarlo quando strumentalizza fenomeni pericolosi per la società. E sono convintoche il popolo italiano sia in grado di riconoscerlo e fare la differenza. Il 4 marzo ne avremo la certezza!