CHIETI – Chiusi i termini per gli apparentamenti, ripartono le grandi manovre per gli accordi di sostegno politico in vista del ballottaggio di domenica 14 giugno a Chieti.
L’unico apparentamento ufficiale resta quello Giustizia Sociale con l’ex vice sindaco Bruno Di Paolo che sostiene il centrosinistra di Luigi Febo.
“Giustizia Sociale, lo dice il nome stesso, non potrebbe sostenere un indagato”, ha detto Di Paolo motivando l’apparentamento e rilanciando il nuovo leit motiv della campagna elettorale del centrosinistra che negli ultimi giorni ha intenzione di essere molto più dura.
Gli accordi di sostegno politico li sta tessendo soprattutto il centrosinistra. Febo si sta rivolgendo a quello che dovrebbe essere un elettorato a lui più vicino, quello di sinistra. Anche se il condizionale ci sta tutto.
Il candidato di Sinistra ecologia e Libertà e dell’Altra Chieti Enrico Raimondi, però, ha già fatto un’apertura nei confronti di Luigi Febo, anche se i malumori dentro la sinistra restano molti.
Con il candidato della lista Rinnoviamo Chieti Roberto Di Monte il dialogo è, invece, ancora in corso.
Febo non ha trovato completa chiusura neanche con Antonello D’Aloisio, candidato di Noi con Salvini e Partito liberale, che però al momento fa sapere di non essersi espresso né per il centrodestra né per il centrosinistra e di aver dunque lasciato libertà di voto ai suoi elettori.
Donato Marcotullio con Ideabruzzo ha fatto sapere di voler prendere le distanze dagli attuali scenari politici. E dunque, anche per lui né con l’uno né con l’altro.
Per il candidato del Movimento 5 Stelle Ottavio Argenio, invece, non solo non c’è sostegno né a Febo né a Di Primio, ma c’è anche l’appello al non voto. “Io personalmente domenica 14 sarò al mare – ha detto Argenio – gli elettori del Movimento sono liberi di fare ciò che credono, però, se hanno compreso appieno ciò che propone il partito, dovrebbero comportarsi di conseguenza”.
Umberto Di Primio, dal canto suo, ha fatto tutti gli incontri necessari con gli altri candidati sindaci e ha deciso in piena coerenza di andare da solo, senza apparentamenti e senza problemi. Il suo lavoro adesso è quello di cercare di convincere l’elettorato degli altri candidati per sostenerlo nel segreto della cabina elettorale. (ar.ia)




