L’AQUILA – Le candidature del Partito democratico sono caratterizzate “da un’appartenenza territoriale che porta con sé delle competenze, elementi indispensabili per un territorio come il nostro che ha ancora tante questioni aperte e ha bisogno di rappresentanti in Parlamento”.
Lo ha detto il segretario dell’Aquila Stefano Albano, presentando stamattina i candidati a Camera e Senato nel collegio proporzionale L’Aquila-Teramo, Stefania Pezzopane, al maggioritario L’Aquila-Marsica-Alto Sangro, Lorenza Panei, e al maggioritario al Senato nel collegio L’Aquila-Teramo, Massimo Cialente.
“Il contrario del centrodestra – ha aggiunto Albano – dove non ci sono candidati del territorio in posizione rilevante. Viene da chiedersi quanto è e sarà in grado di incidere il centrodestra cittadino a livello nazionale se non riesce nemmeno a ottenere candidati”.
“Ci presentiamo insieme e a viso aperto, come abbiamo sempre fatto – ha detto la Pezzopane – farò una campagna eletorale casa per casa e Comune per Comune nei 137 che fanno parte del mio collegio. Ci metteremo cuore e passione perché il racconto di questi anni è stato pieno di disinformazione, dobbiamo recuperare gli indecisi. Ci tengo a ringraziare il Pd che ha rispettato questo territorio e la ricostruzione, con cui non si scherza: la dobbiamo affrontare in due crateri. Gli altri candidano paracadutati, ma con i paracadutati si sa come va a finire: non vengono e non ci sentono”.
“Abbiamo bisogno di rappresentare il modello L’Aquila, quello che abbiamo creato noi con la filiera, dopo che è andata via la Protezione civile, quello su cui il governo Renzi ha investito 6 miliardi di euro”, ha detto l’ex sindaco Cialente, che ha lanciato tre proposte: “il quattro per cento per la ricostruzione economica del territorio esteso anche al secondo cratere sismico, un investimento massiccio sulla messa in sicurezza del Paese per la quale non può bastare il sismabonus, procedure (da ricavare da un esame di casi studio) per velocizzare e ottimizzare la spesa per i lavori pubblici, delle cui procedure farraginose è vittima anche la ricostruzione dell’Aquila”.
Lorenza Panei si è detta “orgogliosa della squadra messa in campo dal Pd nazionale e regionale. Abbiamo bisogno di rappresentare e focalizzare la questione di tutto l’entroterra”.
PIETRUCCI: ”IL CENTRODESTRA HA SBEFFEGGIATO L’AQUILA”
”Da aquilano, da persona che si spende e si è spesa per il territorio, devo dire che sono molto preoccupato: i nostri avversari politici non hanno seguito a Roma e la partita delle candidature ne è la dimostrazione lampante. Il centrodestra nazionale ignora e sbeffeggia L’Aquila e noi dobbiamo fare da compensativo!”.
A parlare ad AbruzzoWeb, il consigliere regionale aquilano del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci che, a margine della presentazione di oggi delle candidature dem per le elezioni politiche del prossimo 4 marzo, ha espresso le sue preoccupazioni.
“Io rappresento in primo luogo le esigenze e i bisogni delle aree interne, che ho affrontato in questi quattro anni da consigliere regionale. Quello che posso dire è che L’Aquila e il suo territorio sono e devono rimanere un caso nazionale, nel senso che hanno bisogno di un’attenzione specifica – ha aggiunto – Ll’Aquila è un territorio ‘che ha bisogno di rilancio, sia come capoluogo che nelle aree interne, ci sono norme complesse da applicare, c’è la questione della restituzione delle tasse che incombe e va risolta, c’è la questione particolarissima della sovrapposizione dei due crateri”.
Per Pietrucci sono ”tutte partite e questioni che hanno bisogno di rappresentanti nazionali, che conoscano i problemi innanzitutto per il fatto di averli vissuti e affrontati nelle istituzioni, come Stefania Pezzopane e Massimo Cialente, le persone giuste per rappresentarci, e soprattutto affrontare e seguire queste problematiche”.
Ha infine sottolineato “la necessità che L’Aquila rimanga questione nazionale, che ha bisogno di cura e competenze, che Pezzopane, Cialente e Lorenza Panei, su cui abbiamo investito, sono in grado di assicurare. È un voto politico ma che deve andare anche alle persone”. (l.l.)




