L’AQUILA – Dopo il sostegno di una parte importante dell’Ugl, Grande Sud incassa un altro endorsement: quello dei Liberalsocialisti abruzzesi.
Il “patto” è stato sugellato durante un incontro pubblico che si è svolto l’altra sera a Ortona (Chieti), come spiega la coordinatrice regionale del movimento, Barbara Mazzali, capolista alla Camera alle elezioni di domenica e lunedì prossimi.
“Una serata importante – dice la Mazzali – nella quale è stato individuato un comun denominatore delle strategie per far ripartire l’Abruzzo: infrastrutture a servizio delle imprese, potenziamento del sistema portuale e aeroportuale, sviluppo dell’industria ‘pulita’ delle nanotecnologie”.
“Poi c’è l’aspetto dell’attenzione al territorio – aggiunge – cui entrambe le componenti sono profondamente affezionate”.
“Un’intesa che è venuta semplice – prosegue la Mazzali – perché si sono trovate insieme persone che hanno a cuore l’Abruzzo e che hanno condiviso i programmi e non accordi politici sottobanco”.
Il “pallino” della rinascita del Mezzogiorno, sancita fin dal nome del partito, è stato l’elemento fondamentale del “matrimonio” tra Grande Sud e Liberalsocialisti, come sottolinea Ugo Giannunzio, ex assessore regionale, e “antico socialista”, come lui stesso si definisce: “abbiamo deciso di sostenere il movimento di Gianfranco Miccichè perché nella situazione attuale serve un occhio di riguardo nei confronti del meridione d’Italia, anche se l’Abruzzo ha superato l’antico ruolo di regione marginale”.
“Abbiamo fatto varie riunioni e abbiamo deciso che nella situazione attuale la cosa migliore da fare era appoggiare Grande Sud”, ribadisce.
L’accordo, nelle intenzioni, è destinato a durare: “questo è il nostro auspicio – conclude la Mazzali – perché abbiamo grande considerazione dei nostri nuovi amici”. (pi.bi.)





