PESCARA – “La terra d’Abruzzo patisce l’inerzia della classe politica locale e soffre per la mancanza di un valido progetto di crescita sociale ed economica e per l’assenza di scelte”.

Così il presidente della Destra e candidato alla Camera Teodoro Buontempo, a margine di un tour elettorale in Abruzzo.

“Il turismo, l’agricoltura, l’industria, le piccole e medie imprese, l’artigianato potrebbero creare migliaia e migliaia di posti di lavoro se solo gli abruzzesi decidessero di mandare a casa gli impresentabili della politica, per scegliere invece politici che da sempre dimostrano di servire gli interessi della comunità”, ha aggiunto Buontempo, che nel corso della sua visita ha fatto tappa ad Atri, Pescara e Bucchianico.

“Il disagio sociale e la disoccupazione giovanile – ha sottolineato Buontempo – sono problemi seri e vanno affrontati con grande responsabilità civile, così come è necessario un concreto programma a favore delle imprese, che continuano a chiudere nell’indifferenza della politica e a causa di un euro forte, che non può essere svalutato perché dietro alla moneta europea uno Stato non c’è”.

“Una crisi economica e strutturale come quella che oggi minaccia il nostro Paese non la si affronta certo con interventi disorganici e messi in campo sotto la spinta di gruppi di interesse e di lobby affaristiche. Per invertire la tendenza in atto, queste imprese avranno bisogno di una politica che faccia riferimento a un preciso modello di sviluppo”, ha concluso Buontempo.