L’AQUILA – È un clamoroso coupe de theatre quello che si profila in casa Pd: Massimo Cialente è a un passo dalla ricandidatura.

Oggi alle 14:30 si svolgerà una riunione del partito nel corso della quale dovrebbe essere ufficializzato il grande passo del primo cittadino uscente che, a questo punto, sarebbe pronto ai blocchi di partenza per elezioni primarie e, in caso di vittoria, per le amministrative 2012.

La notizia già circola nei corridoi di Villa Gioia, sede degli uffici comunali, ma lo stesso sindaco aspetta a dare la conferma ufficiale: “Le mie priorità sono la città, Massimo (inteso come se stesso, Cialente, ndr) e la famiglia. Non è un passo facile da compiere”.

Cialente riconosce di aver commesso l’errore “di non aver sciolto prima il nodo” sulla sua ricandidatura alle primarie che, da statuto Pd, sarebbe automatica qualora il sindaco uscente decidesse di rimanere sulla breccia della politica.

Un errore a cui ha posto rimedio avendo riconosciuto che “il tempo è scaduto. Da ieri” e con una lunga notte di riflessione: “Questa notte alle 4 ero ancora sveglio e pensavo sul da farsi. Si tratta di una scelta che va fatta in scienza e coscienza ed è una valutazione che ho fatto e devo fare attentamente”.

Il sindaco ha poi smentito le voci che lo vedevano in un cda di un qualche prestigioso Ente: “Ma io faccio il medico, non ho le competenze per sedere in un consiglio di amministrazione di qualche Ente o società. Io sono il sindaco di questa città”.

Con la decisione di Cialente, pertanto, tramonterebbe l’ipotesi legata all’onorevole Giovanni Lolli che ieri, parlando di una sua eventuale candidatura alle primarie di coalizione, ha risposto ad AbruzzoWeb “Non so nulla. Chiedete al partito”.

Una risposta quasi stizzita che faceva trapelare un certo malumore personale e dell’intero Pd che oggi dovrebbe riunirsi, nuovamente, attorno alla figura di Cialente.